SMsummer 2019

#GoldenGlobes, assegnati i premi

SORPRESA ai Golden Globe, i riconoscimenti a film e serieTV attribuiti dalla stampa estera Hollywood e considerati tradizionalmente un’anticamera degli Oscar  (le cui nomination si sapranno giovedì prossimo). I principali riconoscimenti sono andati al film drammatico di Richard Linklater Boyhood (anche miglior regista e miglior attrice non protagonista) e alla commedia di Wes Anderson The Grand Budapest Hotel. Battuti i favoriti Selma e Birdman. Il film con Ethan Hawke e Patricia Arquette (premiata come miglior attrice non protagonista) è stata un’avventura durata 12 anni per il regista di Prima dell’alba: Boyhood racconta infatti la crescita di un ragazzino, Mason, che assieme alla sorella Samantha vive un viaggio emozionale e trascendente attraverso gli anni, dall’infanzia all’età adulta. Ma se il film di Linklater con la sua straordinaria esperienza produttiva poteva ambire al premio, un vero e proprio colpo di scena è stato il riconoscimento a The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson che narra le avventure di Gustave H, leggendario concierge di un lussuoso e famoso albergo europeo (Ralph Fiennes), e di Zero Moustafa, un fattorino che diviene il suo più fidato amico.

Il glamour, le star, i migliori film e prodotti televisivi dell’anno ma anche l’attualità sul tappeto rosso dei Golden Globe che si sono svolti come tradizione al Beverly Hills Hilton di Beverly Hills. Le due conduttrici, le bravissime attrici comiche Tina Fey e May Pohler, hanno condotto lo show con il solito ritmo veloce e senza risparmiare nessuno con le loro battute, ma sul red carpet spazio anche per ricordare la strage di Parigi: molte star hanno esibito cartelli o spille con la scritta “Je suis Charlie.

Golden-Globes

Clooney ha ricevuto il Cecil B. Demille, un importante riconoscimento che attesta il suo impegno nel campo umanitario e in particolare per avere denunciato a più riprese i crimini in Darfur. Durante il discorso di ringraziamento ha detto: “Oggi è un giorno straordinario. Milioni di persone hanno marciato non solo a Parigi ma in tutto il mondo ed erano cristiani, ebrei, musulmani, i leader del mondo. Non hanno fatto una marcia di protesta ma una marcia di sostegno all’idea che non cammineremo nella paura. Je suis Charlie.”
Tutti gli occhi erano anche per Amal e il suo primo tappeto rosso dopo le nozze di settembre a Venezia e alla moglie Clooney ha detto dal palco: “Ti fa sentire umile quando trovi qualcuno da amare e ancor di più quando lo hai aspettato tutta la vita. Amal qualunque sia l’alchimia che ci ha portato insieme non potrei essere più orgoglioso di essere tuo marito”.

Gli attori. Se nella categoria film (commedia e dramma) i pronostici sono stati completamente stravolti per quel che riguarda gli interpreti invece le attese sono state rispettate: miglior attrice drammatica Julianne Moore per la sua insegnante affetta da Alzheimer, miglior attore drammatico Eddie Redmayne per la sua interpretazione dell’astrofisico Stephen Hawking ne La teoria del tutto, mentre il premio per il miglior attore di commedia è andato a Michael Keaton, star in declino di Birdman di Alejandro Gonzalez Inarritu (che aveva il numero maggiore di nomination ma ha ottenuto solo un altro riconoscimento alla sceneggiatura), miglior attrice brillante Amy Adams nel film di Tim Burton Big Eyes.

TUTTI I PREMI (qui trovate la gallery fotografica)

Miglior film drammatico
Boyhood di Richard Linklater
Miglior commedia
Grand Budapest Hotel di Wes Anderson
Miglior attrice di film drammatico
Julianne Moore per Still Alice
Miglior film drammatico
Eddie Redmayne per La teoria del tutto
Miglior attore di commedia
Michael Keaton per Birdman
Miglior attrice protagonista di commedia
Amy Adams per Big Eyes
Miglior regista
Richard Linklater per Boyhood
Miglior film straniero
Leviathan del regista russo Andrey Zvyagintsev
Miglior sceneggiatura
Birdman di Alejandro González Iñárritu, Armando Bo, Alexander Dinelaris, Nicolás Giacobone
Miglior attrice non protagonista
Patricia Arquette per Boyhood
Miglior attore non protagonista
J. K. Simmons per Whiplash
Miglior film d’animazione
Dragon Trainer 2
Miglior canzone
Common per Selma
Miglior colonna sonora
Jóhann Jóhannsson per La teoria del tutto
Miglior attore in una serie tv commedia
Jeffrey Tambor per Transparent
Miglior attore in una serie tv drammatica
Kevin Spacey per House of Cards
Miglior serie tv drammatica
The Affair
Miglior attrice in una miniserie o film per la tv
Maggie Gyllenhaal per The Honourable Woman
Miglior attore in una miniserie o film per la tv
Matt Bomer per The Normal Heart
Miglior serie tv commedia
Transparent
Miglior attrice in una serie tv commedia
Gina Rodriguez per Jane the Virgin
Miglior attore in una miniserie o film per la tv
Billy Bob Thornton per Fargo
Miglior miniserie o film per la tv
Fargo
Miglior attrice non protagonista in una serie tv
Joanne Froggatt per Downton Abbey
Miglior attrice in una serie tv
Ruth Wilson per The Affair

 

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