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Bergamo Lions vs Milano Rhinos, racconto e highlights IFL2015

11032125_10205244558467056_515373143823272107_ndi Luca Giosetti

Bergamo Lions vs Milano Rhinos, racconto e highlights IFL2015

LOC_LRSabato di Pasqua, tutti a riposo tranne Bergamo Lions e Rhinos Milano, impegnati nel recupero della week3, un vero e proprio spareggio per i playoff visto questo primo scorcio di stagione. Secondo esordio casalingo per i Bergamo Lions, che traslocano definitivamente al campo comunale di Azzano San Paolo, con una buonissima cornice di pubblico nonostante il giorno festivo. Noi ci siamo, con la radiocronaca e anche con le riprese video, per portare nelle vostre macchine o nelle vostre case lo spettacolo a 360°.


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Doveva essere il nuovo inizio per i Bergamo Lions ed invece a sorridere a fine partita sono i Rhinos che ritrovato in cabina di regia TJ Pryor hanno portato a casa uno scontro fondamentale per la post season. Primo quarto “di studio” dove gli attacchi faticano ad entrare in ritmo. I terzi down continuano ad essere problematici per la D dei Leoni e Pryor riesce a portare i suoi fino alla red zone. Poi su un gioco rotto trova la corsa da 22 yds per il primo TD di giornata ed i Rhinos si portano sul 7-0.

La risposta dei Leoni però non si fa attendere e Mohler pesca Brugali in end zone con un passaggio da 35 yds ristabilendo la parità. I Lions non fanno in tempo a rendersi conto di aver pareggiato che subiscono il primo big play di giornata con Pryor che pesca Gabriele Arioli per un TD da 81 yds che vale il nuovo vantaggio Rhinos. I Leoni avrebbero una ultima chance ma il drive viene azzoppato dalle troppe penalità e sull’ultima azione del 2/4 Mohler viene intercettato con le due squadre che vanno al riposo sul 7-14.617_0_Lions-Rhinos-1-2

Il secondo tempo vede subito i Bergamo Lions fronteggiare un 3&10 e poi un 4&1.. la offense bergamasca però dimostra di esserci ed il drive si chiude con il TD di Gregorio. (14-14)

Ma la “storia” si ripete e due giochi dopo la segnatura orobica Pryor trova Gementi libero per un TD da 45 yds e nuovo sorpasso Rhinos. E’ chiaro che gli attacchi stiano sovrastando le difese e la “regola” vale anche per Mohler e compagni che rispondono nuovamente al vantaggio Rhinos con Podavitte bravissimo a liberarsi del CB e ricevere il passaggio da 30 yds che porta nuovamente in parità.. Il 3Q però non è ancora finito e l’ennesima magia di Pryor (una corsa da 60yds), oggi inarrestabile, porta nuovamente i rinoceronti in vantaggio allo scadere del quarto.

Il quarto periodo inizia con i Leoni che devono necessariamente trovare il TD per restare in partita ma il 4&1 sulle 50 non viene convertito e TJ Pryor, ancora una volta, condanna il team orobico con una corsa che lo porta ad una yd dalla end zone.. Due giochi dopo Pryor varca la end zone e porta i milanesi in vantaggio di 14 punti. Gli assalti dei Leoni vengono respinti dai Rhinos e solo a pochi secondi dalla fine Brugali riavvicina i Leoni ad un possesso di distanza. C’è il tempo per un onside kick che darebbe l’ultima possibilità al team di casa ma lo ST milanese ricopre il calcio e la partita finisce.Post_LR

Grande prestazione del QB americano dei Rhinos, vero mattatore dell’incontro. Per i Bergamo Lions ottima la offense con Mohler oggi bravo a trovare e coinvolgere tutti i WR.. passo indietro per la difesa.. incapace di contenere TJ Pryor.

LIONS-RHINOS: 28-35
(0-0) (7-14)(14-14) (7-7)

Ufficio Stampa Bergamo Lions

TJ is back. E’ tornato e si vede. Un superbo ed immarcabile Pryor (3 TD di corsa e 2 di passaggio) trascina Milano ad un importante successo in casa dei Bergamo Lions (35-28), in una partita vissuta sul botta-e-risposta per quasi 3 quarti prima del decisivo allungo meneghino, con il 35-21 arrivato dopo un trick play mal riuscito dello special team della squadra di casa.

La forza dei Rhinos visti oggi in campo sta nella efficace chiusura di ogni terzo down, i Rinoceronti avanzano implacabilmente, guadagnano centimetro dopo centimetro, muovono la catena, stancano i cornerback avversari lasciando intendere che prima o poi li colpiranno sul profondo e poi puniscono sistematicamente la difesa dei Lions con le scelte azzeccate e vincenti del proprio uomo-guida, lo statunitense con la jersey numero 10.11128173_795692030465825_4943072536671606895_n

All’inizio i Bergamo Lions sono poco cinici in attacco, commettono errori banali ma poi si svegliano e ribattono colpo su colpo,Jose Mohler sembra in buona forma, il suo pacchetto ricevitori è reattivo (buona la prestazione di Vincenzo Gregorio, Nicolas Marziali, Riccardo Brugali, Marco Podavitte e anche di Matteo Furghieri quando viene utilizzato per ricevere corto e in esterno), ma le disattenzioni difensive dei bergamaschi consentono agli ospiti di riportarsi in vantaggio ogni volta che i Leoni si illudono di acciuffarli.

Complici anche le non indifferenti amnesie del reparto difensivo dei padroni di casa, Pryor affonda la lama e colpisce inesorabilmente gli avversari con la sua straordinaria e devastante rapidità. A quel punto i Rhinos devono solo cercare di gestire il cronometro e lo fanno bene. Quando Brugali allo scadere riaccende le speranze degli orobici è ormai troppo tardi, il tentativo di onside kick non va a buon fine ed i Leoni sono costretti alla resa.

La squadra di coach Marossi esce nuovamente sconfitta. La scorsa settimana, al cospetto dei vice campioni d’Italia, si era ritrovata come squadra, oggi si son visti degli ottimi segnali dalla offense, ma la difesa non ha retto l’impatto generato dalle soluzioni offensive del QB milanese & company. Mancanza di giusta cattiveria da parte della difesa nero-oro? Disattenzioni? Forse soltanto uno strapotere fisico da parte del player americano, che sembra essere un punto di riferimento indispensabile per i nero-arancio milanesi.10986461_795745730460455_396364041348254526_n

Aristide Marossi, Head coach dei BERGAMO LIONSL’attacco ha giocato bene..con qualche fallo di troppo, comunque bene. Il problema in questa partita è stato in difesa..troppi errori per i DB e poca pressione in linea, dovuta al fatto che con l’uscita per infortunio del DT Paolo Natali abbiamo cominciato ad avere problemi sui cambi quindi confusione ed errori..ogni volta che il nostro attacco segnava in difesa ne prendevamo uno..comunque la offense ha cominciato a girare questo è un buon segnale. Ora con la settimana di riposo lavoreremo per sistemare le cose che non hanno funzionato”.

Carlo Pilenga, Assistant coach dei BERGAMO LIONSNonostante l’attacco abbia dato prova di saper muovere la palla in modo concreto, evidenziando ottime prestazioni da parte di più componenti come Nicolas Marziali e Vincenzo Gregorio su tutti, la difesa, solitamente determinante e solida, non è riuscita a contenere l’attacco dei Rhinos. La causa principale la scarsa disciplina nel rispettare gli assegnamenti dati. Diciamo che se paragoniamo il football ad una partita a scacchi, molte volte abbiamo avuto pezzi fuori posizione o che si muovevano indipendentemente. Purtroppo il risultato si è visto. Ora dobbiamo subito correre ai ripari  e preparare la prossima partita, che ormai diventa indispensabile da vincere per poter affrontare i ritorni con la speranza di recuperare”.

Ufficio Stampa IFL

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