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Metallica a Milano – Sonisphere Festival: serve aggiungere altro???

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Metallica a Milano – Sonisphere Festival: serve aggiungere altro???

Martedì sera non poteva iniziare meglio la stagione estiva dei grandi eventi live. In Italia ritornano delle leggende della musica, tra le più apprezzate al mondo, il risultato? Un concerto indimenticabile.

I primi giorni di giugno hanno dato il via a quello che sarà un grande calendario di eventi sparsi per tutto lo stivale. A fare da padrone come in ogni estate che si rispetti, sono i festival, migliaia di fan, una birra e un panino (un po’ di sigarette) uniti sotto il segno della musica: è la musica live all’aperto, quella dei grandi km per raggiungere l’evento, la battaglia alla visuale migliore e pubblico, tanto pubblico.

Ad accendere il fuoco, ieri 2 giugno 2015, il Sonisphere Festival, uno dei più prestigiosi festival rock d’europa, che ha inaugurato il Postepay Summer Festival all’Assago Summer Arena davanti al Mediolanum Forum di Assago (ne parleremo meglio dopo). Apertura cancelli ore 11.30 e inizio concerti alle 14, un parterre di grandi band del panorama rock internazionale come Faith no More, Meshuggah, Gojira, We Are Harlot, Three Days Grace e Hawk Eyes, tra questi, a chiudere il cerchio in modo perfetto c’erano i Metallica. E direi che potremmo chiudere qui, no?

Al Postepay Milano Summer Festival, questa estate suoneranno Noel Gallagher, Metallica (erano programmati in altra location), Faith No More, Meshuggah, Incubus, David Guetta, Ben Harper, Limp Bizkit, Slash, Sam Smith e Judas Priest. Milano, grazie anche all’Expo, sarà piena di concerti (e di occasioni come l’Estathè Market Sound).

La notizia è che «iniziamo con due mesi di programmazione, giugno e luglio, ma stiamo costruendo un appuntamento che dovrebbe vivere per almeno sei anni», assicura Roberto De Luca, presidente di Live Nation Italia. E noi siamo pronti a ballare fino al 2021.

«Milano è la capitale della musica italiana, su questo non si discute», ha detto De Luca, presentando il festival, «ma nel periodo estivo si è sempre assopita, limitandosi a eventi come i concerti a San Siro. Non c’erano aree per concerti di media affluenza. Ce ne sono state ma non erano stabili: ci sono stati concerti all’Arena Civica e poi non l’hanno più concessa. Ce ne sono stati all’Ippodromo e poi non l’hanno più concesso. Con il Postepay Milano Summer Festival scommettiamo su un’area conosciuta, vicino all’autostrada, servita da metropolitana e parcheggi molto abbondanti. Ci sarà un’area village con accesso gratuito, che funzionerà da polmone per concerti e per l’aftershow e che vivrà anche il venerdì e il sabato».

Gli altri appuntamenti del Postepay Milano Summer Festival:

06/06 David Guetta
11/06 Limp Bizkit
20/06 Sam Smith
23/06 Judas Priest
24/06 Slash
04/07 The Libertines
06/07 Noel Gallagher
22/07 Ben Harper


Un nome (Metallica) e quattro garanzie: James Hetfield (voce, chitarra ritmica), Kirk Hammett(chitarra solista, cori), Robert Trujillo (basso, cori), Lars Ulrich (batteria, percussioni). Hanno fatto il loro ingresso poco dopo le 21.30, attesi da migliaia e migliaia di fans, una calca immensa sempre più “stretta” verso il palco e più  verso le ultime file, come sempre. Quando si parla di questi livelli, non si possono recensire le qualità, la tecnica, vorrebbe dire stare a guardare il pelo nell’uovo e non vogliamo farlo. Insomma, parliamo dei Metallica…c’è davvero poco da poter dire, sono gli aggettivi a parlare: maestosi, immensi, spettacolari, unici e delle storiche leggende. Dalla voce e la chitarra di Hetfield, alla strabilianti note di Kirk Hammett che con la sua chitarra riesce a smuovere anche il più tosto dei metallari, l’energia di Robert Trujillo e la spettacolarità di Lars Ulrich.

La scaletta (pubblicata qui sotto) è quella dei grandi successi di sempre, che fa saltare, pogare e sfogare il pubblico in un crescendo da fuochi d’artificio. I Metallica ci offrono uno show di altissimo livello, a prescindere dai brani, sono capaci di portare sul palco la Musica, vera, tangibile, la possiamo toccare e vedere nell’aria. Una passione dopo più di trent’anni di carriera ancora accesa, quasi sembrano le prime volte, non si fermano per più di un minuto a parlare con il pubblico e vanno diretti, suonando per più di due ore e mezza. Mantengono sempre vivo lo spettacolo, mai un calo di toni, mai qualcosa che non va.

E’ la vecchia scuola, è il potere del rock e ancora di più, il potere della musica. Interessante vedere inoltre che, come previsto dall’organizzazione, dei fortunati vincitori di un concorso organizzato dal fanclub dei Metallica abbiano potuto assistere al concerto direttamente sul palco insieme al gruppo, un’esperienza indimenticabile che sicuramente verrà ricordata da loro per sempre. Come per esempio il momento in cui Lars Ulrich ha fatto suonare la sua batteria ad un fan nel bel mezzo del concerto.
Oltre alla musica, a completare un quadro perfetto è un impianto luci di grande impatto, con effetti speciali e laser capaci di creare atmosfere surreali.
I Metallica salutano con Enter Sadman, promettendo che presto torneranno di nuovo, concludendo così uno dei concerti più leggendari dell’estate 2015 e, magari, di tutto l’anno.

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Kirk Hammett (Metallica)

LA LOCATION

Tra la grande attesa, c’era chi era curioso di scoprire questa nuova location ancora inedita fino a ieri sera: l’area esterna al Mediolanum Forum di Assago, situata proprio di fianco al Teatro della Luna. Si tratta di uno spazio grande, enorme, capace di raccogliere fino a 30.000mila spettatori. A delimitare la zona dei silos navali di vario colore e intorno gli sponsor: Postepay, Beck’s, Alcatel e Fabrique.
All’interno sono presenti tantissimi stand e spazi dove poter mangiare, bere e inoltre pure una area USB in cui è possibile caricare il proprio smartphone durante il concerto con caricabatterie e cavo. La gestione della folla è quella di una prima e con 30mila persone da guidare, è consigliabile garantire più uscite alla fine del concerto per uno scorrimento più veloce e di sicuro accadrà così per i prossimi eventi.

E’ un’area ben gestita e sicuramente potrà crescere ancora di più, dopo l’inagibilità di Rho Fiera, i numerosi “no” dall’Arena Civica, l’Ippodromo del Galoppo e via dicendo, si promette uno spazio, capace di dare quell’atmosfera da grande live e divertimento, possiamo dire che ieri sera il risultato è buono ma migliorabile, in quanto sono state numerose le lamentele dei fans il giorno dopo, riguardanti la troppa calca, la scarsa raggiungibilità dei servizi igienici, delle fonti di ristoro e dell’ (unica) uscita a fine manifestaione.
LA SCALETTA
Intro: The Ecstasy of Gold (Ennio Morricone)
Fuel
For Whom the Bell Tolls
Metal Militia
King Nothing
Disposable Heroes
The Unforgiven II
Cyanide
Lords of Summer
Sad But True
The Frayed Ends of Sanity
One
Master of Puppets
Fight Fire with Fire
Fade To Black
Seek & Destroy
Creeping Death
Nothing Else Matters
Enter Sandman

Marco Rimmaudo (conduttore di SoldOut) Fonte parziale 2righe.com

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