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Bohemian Rapsody, compie 40 anni il capolavoro dei Queen

Bohemian Rapsody, compie 40 anni il capolavoro dei QueenBohemian Rapsody, compie 40 anni il capolavoro dei Queen

Bohemian Rhapsody compie 40 anni. Fu pubblicata il 31 ottobre del 1975, ma le registrazioni iniziarono al Rockfield Studio 1, vicino Monmouth, in Galles, il 24 agosto 1975, dopo tre settimane di prova a Herefordshire. Un’intuizione di Mercury aggiungere l’opera. Lo disse sorridendo al produttore Roy Thomas Baker. Gli suonò la ballata inziale del piano, poi tirò fuori l’idea. Voleva una cosa diversa, non convenziale, sperimentale anche se non rivoluzionaria. Baker ci pensò fino all’ora di cena, poi, dopo mangiato, fece spallucce. Gli altri erano d’accordo. Entusiasti per la verità.

Le sessioni richiesero sei settimane di lavoro, il brano fu curato nei minimi dettagli e l’album A Night at the Opera che lo conteneva risultò tra i più costosi di sempre nella storia della musica. Cambiarono sei studi di registrazione e sovraregistrarono le voci talmente tante volte che si dice che gli stessi studi non fossero in possesso di nastri capaci di contenere tutte quelle necessarie per incidere il brano. Bohemian Rapsody, compie 40 anni il capolavoro dei QueenIl pianoforte suonato da Freddie fu lo stesso usato da Paul McCartney in Hey Jude. Poi quattro parti, ballata, assolo di chitarra, opera, hard rock e un’ultima ballata. Centottanta nastri di voci, 70 ore di parti d’opera. Galileo. Scaramouche. Fandango.

Quando ne parlano May, Taylor e Deacon la chiamano Bo Rhap o Bo Rap. Non la spiegano. E’ il grande mistero che non svelano e resta di Mercury. Secondo tutti nella band solo lui sapeva veramente come sarebbe venuta fuori una volta finita. Ce l’aveva in mente da tanto tempo. Freddie la scrisse completamente su un elenco del telefono e pezzi di fogli, assemblarla sarebbe stato impossibile per chiunque altro. Era un puzzle di cui solo lui conosceva la soluzione. May però ci mise l’assolo. In netto contrasto con il resto della registrazione la chitarra regale fu registrata senza sovraincisioni: “Le dita tendono ad essere prevedibili se non sono guidate dal cervello”.

40 anni dopo, i Queen verranno premiati col Classic Rock Living Legend Award durante la cerimonia dell 11 novembre a Londra

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Era il 31 ottobre 1975 quando uscì il primo singolo del quarto album dei Queen, e fu subito un successo. Il brano è sempre stato inserito nelle scalette dei concerti della band, anche se la parte operistica era registrata. Bohemian Rhapsody è stato anche uno dei primi videoclip realizzati a scopo promozionale, ed è stato trasmesso per la prima volta dalla Bbc nel novembre del 1975.
Sei milioni e mezzo di copie vendute dopo, tutto il mondo sta per dedicargli un mese di celebrazioni. Bohemian Rhapsody sarà suonata ripetutamente da ogni emittente, due documentari sono già in programmazione sulla Bbc, e i proventi delle varie iniziative andranno in beneficenza ai bambini bisognosi. E’ l’unica nella storia ad aver raggiunto per due volte la vetta nella classifica, prima nel 1975 e poi nel 1992, anche grazie a una scena del film Fusi di testa. Che ricordò il genio dei Queen ormai sottovalutati, agli americani. Nel Regno Unito era uscita di nuovo nel ’91, poco dopo la morte di Mercury del 24 novembre, tornò in vetta e i profitti, quella volta, andarono alla Terrence Higgins Trust, che Freddie supportava. Le vendite americane finirono invece alla Magic Johnson AIDS Foundation.Il significato. Anni Settanta, la malattia ancora lontana, la presa di coscienza della propria sessualità, il rapporto con Mary Austin che finiva. Easy come, easy go, will you let me go. Bismillah! No, we will not let you go. Molte delle parole appaiono nel Corano. ‘Bismillah’ per esempio, significa letteralmente “In nome di Allah.”Scaramouch, Scaramouch, will you do the Fandango. ‘Scaramouch’ è un piccolo codardo presuntuoso. (Oh mama mia, mama mia.) Mama mia, let me go. Beelzebubhas a devil put aside for me, for me, for me. Uno dei tanti nomi del diavolo. C’è Zanzibar, dove era nato, c’è il profeta Zarathustra e la religione dei genitori di Mercury profondamente coinvolti nello Zoroastrismo, parole arabe. “Freddie era una persona molto complessa. Irriverente e divertente in superficie ma con un’anima che arrivava a strane profondità. Della sua infanzia non ha mai parlato molto ma c’è molto di se stesso e delle sue origini in quella canzone”, ha raccontato Brian May. Mercury però no, lui non ha mai dato molte spiegazioni, “penso che la gente dovrebbe solo ascoltare, pensare, e poi dargli il significato che vuole”, diceva, e anche: “Sono solo rime senza senso”. Segreti. Galileo. Galileo. Galileo. Galileo, Galileo figaro Magnifico. Quel ‘Galileo’ però è dedicato a Brian May, appassionato di astronomia che racconta: “Non credo sapremo mai quale sia il significato diBohemian Rhapsody, ma anche se lo sapessi non lo direi”.

Coming out. Secondo Lesley-Ann Jones, biografa di Mercury, la canzone è la sua dichiarazione di omosessualità. Intervistato dall’autrice nel 1986, Mercury non lo ammise. Disse che era un testo che parlava di relazioni, restò vago. La religione della sua famiglia, lo zoroastrismo, non accetta l’omosessualità e non bastò un palco a rendere meno potente e dolorosa la sua lotta. Ma dopo la morte, Jones ebbe la conferma dal compagno di Mercury, Jim Hutton. Mama, I just killed a man. La confessione di aver ucciso il vecchio Freddie. Put a gun against his head, pulled my trigger, now he’s dead. L’ex immagine di se stesso, il senso di colpa, e l’inevitabilità di vedere. I see a little silhouetto of a man. Ciò che resta.

La durata. Roger Taylor racconta che le case discografiche cercarono di tagliarla. “Ci dicevano che era troppo lunga e non avrebbe funzionato. Abbiamo pensato, ‘Beh, non avrebbe alcun senso, si perderebbero tutti i diversi stati d’animo che esprime’. Così abbiamo detto di no. O i sei minuti o niente”, 5:55 per la precisione. Che il loro manager, John Reid, fece ascoltare ad un altro artista che seguiva, Elton John. Che disse: “Sei impazzito! Le radio non la passeranno mai!!”. Cambiarono tutti idea dopo che un dj amico di Freddie, Kenny Everett, a cui lui aveva dato il brano di nascosto, decise di trasmetterlo. E lo fece senza sosta, fino a 14 volte in due giorni, ininterrottamente.
Bohemian Rapsody, compie 40 anni il capolavoro dei Queen Bohemian Rapsody Bohemian Rapsody Bohemian Rapsody Bohemian Rapsody Bohemian Rapsody Bohemian Rapsody Bohemian Rapsody Bohemian Rapsody Bohemian Rapsody Bohemian RapsodyIl video. Guardato sul canale ufficiale da oltre 100 milioni di persone, è stato diretto da Bruce Gowers, che aveva partecipato anche a clip dei Beatles tra cui uno per Paperback Writer, fu girato in 3 ore per 3.500 sterline. Gli effetti speciali sono realizzati direttamente durante la registrazione. Fu tra i primi video a scopo promozionale della storia della musica, dopo gli Abba l’anno prima e i Beatles a metà dei Sessanta. La parte opera con le quattro facce. Quella hard rock sul palco. Negli ultimi secondi Roger Taylor è a torso nudo e colpisce un gong, citazione del marchio della Rank Organisation. Fu trasmesso per la prima volta da Top of The Pops nel novembre dello stesso ’75. Dopo un paio di settimane fu realizzato un video alternativo. Più fiamme nell’intro e più angolazioni di ripresa.
Classifica. Bohemian Rhapsody è stata la prima canzone dei Queen a raggiungere la Top 10 negli Stati Uniti. Nel Regno Unito, dove erano già famosi, rimase al primo posto per nove settimane, un record al tempo, nel 1975. Scese al secondo posto solo per colpa di Mama Mia degli ABBA, e poi tornò al secondo posto negli Usa nel 1992 dopo l’uscita di Fusi di testa (Wayne’s World, regia di Penelope Spheeris, con Mike Myers e Dana Carvey). Nel 2000 è stata eletta nel Regno Unito canzone del secolo, il terzo singolo più venduto della storia e il secondo più trasmesso dalle radio inglesi. Nel 2004 è entrata nella Grammy Hall of Fame. Nel 2008 è stata votata la canzone più bella di sempre da milioni di persone in più di 40 paesi.

Cover. Sono diverse, non tantissime, la struttura resta troppo complessa per molti, che ne scelgono una parte e puntano su quella. La più famosa è stata quella dei Muppets. La loro parodia su YouTube è stata vista da oltre 22 milioni di persone, più di quella dei Queen originale.
Commenti. Quarant’anni dopo, Freddie, i suoi misteri e la rapsodia sono ancora vivi. In ogni articolo o video di YouTube i commenti sono centinaia, e sono senza tempo. Continuano ad esserci interpretazioni, giudizi, saluti. Fiori, parole, note. Rachel, N.Y., sostiene che la canzone parli di un’esecuzione. Per Kat, Adelaide, “Bohemian Rhapsody parla di un uomo che non vuole combattere una guerra. Scaramouch significa codardo”. Lauren, da Fife, ripete “Is this the real life? Is this just fantasy”. Per Patrick dalla California, “il brano è su Galileo”, sulla guerra per David di Londra. Ma ci sono anche, e ben argomentate, interpretazioni sulla Rivoluzione francese, sul libro di Albert Camus The Stranger, sull’Aids, chiesa, eresia, paradossi, satana, peccato originale, suicidio. Sull’opera lirica italiana. E da Lisbona, Portogallo, Kate C. scrive: “The Most Misterious song of all time? Yes. The Most Perfect song ever made? Yes. The Best Song of all eternity? Absolutely”. E il mistero continua, senza risposta, senza bisogno di averne una.

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