La #streetradio di Milano, clicca per il video dalla vetrina

Al civico 7 onair con le interviste musicali

Al civico 7 onair con le interviste musicaliAl civico 7 onair con le interviste musicali

Al civico 7, il nostro programma settimanale del mercoledì alle 21.00 dedicato al mondo universitario, hai incontrato due gruppi protagonisti della scena musicale italiana.

Ecco le interviste complete, appena andate onair.

I Sudestrada nascono nel 2015, da un progetto cinematografico di Lorenzo Ghetti (sceneggiatore) e Marcello Maietta (attore).

Durante la stesura della colonna sonora per il cortometraggio, l’idea di aggiungere le parole alla musica.

Da chitarra, voce e contrabbasso, la formazione si amplia e si completa con violino, basso, batteria e synth. Loro sono, oltre a Marcello e Lorenzo: Marta Ghezzi, Christian Della Penna, Francesco Fagioli, Mattia Flamigni.

La Capitale si fa culla dei loro lavori che vedranno la luce fra novembre 2015 e gennaio 2016 e dove, a fare da padrone, sarà la ricerca spasmodica del dettaglio : nel singolo vocabolo, nel giro di chitarra, nella commistione dei diversi background musicali di provenienza, lasciando ad ognuno il proprio spazio.

Il prodotto che ne esce è una canzone d’autore sporcata dalle sonorità che appartengono al rock indipendente. Tutto è descrizione da interpretare e il loro stato d’animo, il punto di vista.

Si definiscono sperimentali perchè “…solo l’esperienza e la continua ricerca, sapranno dove incanalare, in via definitiva, la nostra identità.”

Tanto è grande il coinvolgimento, l’energia e la passione, che il progetto “Sudestrada” amano definirlo “Sudes-casa”.

Per fine maggio è prevista la registrazione del loro primo EP; le date dove poterli ascoltare, consultando la pagina Facebook “Sudestrada” , sono le seguenti:

 

14/04 Unplugged @ Demodè/Forlì

21/04 Live @ Abbey Pub/Forlì

28/04 Live @ Oltremodo/Forlì

 

Umiltà, Unione, Ironicità. Abbiamo concluso così la nostra chiacchierata insieme.

Che siano gli ingredienti giusti?

Al Civico 7 crede proprio di sì.

 

Gli Osc2x nascono da un’idea di Vittorio Marchetti, un musicista dall’accento bolognese che ancor prima di imparare a parlare, gattonando, suona le sue prime note al pianoforte, legando indissolubilmente una parte di sè al mondo della musica.

Sono gli anni del liceo, delle feste di istituto, dei motorini e della voglia di mettercela tutta: è in questo contesto che Vittorio conosce Luca, batterista bolognese che entrerà anni dopo a far parte del progetto.

Non gli chiediamo il perchè del nome: Osc2x.

Guardando il loro provino ad XFactor ci risultò difficile destreggiarci tra i tecnicismi della spiegazione di Vittorio… andiamo avanti.

La domanda sorge naturale : “Perché partecipare ad un talent come XFactor?

La risposta che mi dà Luca è altrettanto spontanea: “XFactor è una grande vetrina, un palco che permette di portare la propria musica lontano dalle torri bolognesi, XFactor è una grande opportunità.”

Fortunatamente non sono tra quelli che si lascerebbero sfuggire un’occasione del genere per paura di perdere la propria identità o per paura di mettersi in gioco. Conveniamo, se si è consapevoli della propria musica, lo si è ovunque.

Li seguiamo ormai da mesi, li abbiamo visti riempire locali, solcare palchi, girare l’Italia da nord a sud e tra le tante città toccate, immaginiamo ce ne sia una che li abbia fatti emozionare un po’ di più. Luca ci confessa: “Penso che sia proprio il concerto al Magnolia di Milano” – fa una piccola pausa forse ricordando i volti delle prime file davanti al palco – “ …ma concludere il tour nella nostra Bologna, al Covo, è stato magnifico.”

Mi dice sorridendo che hanno un bel ricordo del concerto all’U-bahn di Ancona, data in cui ebbi l’occasione di conoscerli.

Chi ha avuto il piacere di assistere ad uno dei loro live, si sarà accorto che sul palco in realtà sono in tre: Vittorio, Luca e il loro computer. Chiediamo loro chi sarebbero oggi gli Osc2x senza un computer al loro fianco. Luca risponde: “Proprio oggi, in sala registrazione, pensavamo alla possibilità di aggiungere un terzo membro capace di affiancarci meglio di quanto non faccia un computer!” – ridendo.

“Ma per voi musicisti, come funziona? Vi alzate dal letto, fate colazione… quando scrivete?” – chiediamo curiose e un po’ impacciate. Luca ci risponde sorridendo che la voglia di scrivere, quando c’è, non fa andare a letto; la voglia di imprimere su un pezzo di carta quello che si ha in testa è troppo forte per prendere sonno.

“E quando non c’è?” – ribattiamo tutto di un fiato – “ bhè, può succedere che per mesi non si abbia la giusta ispirazione. Sta a noi trovare lo stimolo, parlando con gli amici, ascoltando i pezzi delle proprie band preferite, pazientando”.

Non bisogna mettere fretta alla creatività.

Ci lasciamo con una data appena pubblicata sulla loro pagina Facebook: 27 maggio, Idroscalo di Milano presso Circolo Magnolia, in occasione del festival MI-AMI che vedrà la partecipazione di numerosi artisti del panorama italiano.

Al Civico7 non può che farvi i suoi migliori auguri.

Utilizziamo Cookie propri e di terzi per offrirti la migliore esperienza d'uso possibile, secondo le tue preferenze. Se continui con la navigazione, consideriamo che accetti il loro utilizzo.