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Oscar 2017 con gaffe clamorosa: Moonlight miglior film, La La Land doppia beffa

Oscar 2017 con gaffe clamorosa: Moonlight miglior film, La La Land doppia beffaOscar 2017 con gaffe clamorosa: Moonlight miglior film, La La Land doppia beffa

Gaffe clamorosa agli Oscar 2017: La La Land è stato, infatti, annunciato come il vincitore nella categoria “Miglior Film”, salvo poi ritrattare ed accorgersi pochi minuti dopo di aver preso la busta sbagliata, in pieno stile Miss Universo 2015. (scopri qui cosa era successo).

Doveva essere l’anno di La La Land e delle proteste anti Trump, in realtà gli Oscar 2017 hanno visto trionfare alla fine come miglior film il drammatico Moonlight e la cerimonia è stata veramente poco politicizzata. Il musical di Damien Chazelle, che era candidato a 14 premi e ne ha portati a casa sei compreso miglior regia e miglior attrice Emma Stone, è stato al centro di un giallo sulle buste che negli ultimi minuti ha creato il panico sul palco del Dolby Theater.

Oscar 2017 con gaffe clamorosa: Moonlight miglior film, La La Land doppia beffaOscar 2017, The Winner is, letto da Warren Beatty e Faye Dunaway, aveva decretato la vittoria del film di Chazelle e, mentre già il produttore Jordan Horowitz parlava e ringraziava, si è scoperto l’errore. Scuse, spiegazioni, passaggio della statuetta con grande imbarazzo di tutti via si ricomincia con Berry Jenkins, regista di Moonlight che dice – un po’ confuso, un po’ incredulo: “Oh mio Dio. Devo dire che è vero, non è falso. È così tanto che sto sulla strada con questi ragazzi, tutto il mio amore per La La Land, il mio amore a tutti” ma nessuno lo ascolta nel pieno del caos.

Moolight da perdente a trionfatore degli Oscar 2017. Il film che racconta le tre età di un ragazzo nero nei sobborghi di Miami nel giro di pochi secondi è diventato il trionfatore della serata, dopo che aveva già portato a casa l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale e miglior attore non protagonista Mahershala Ali, musulmano afroamericano cresciuto da una madre cristiana ministro di culto e poi convertito all’Islam, premiato all’inizio della serata. A differenza della cerimonia dei Sag (i premi del sindacato attori) in cui aveva preso la parola contro Trump Mahershala Ali ha scelto un ringraziamento più privato e una dedica alla moglie “che quattro giorni fa mi ha dato la mia bella bambina” ricordando i suoi “insegnanti fantastici e quello che mi hanno sempre ripetuto: devi essere al servizio dei tuoi personaggi”.

Sei premi e l’amaro in bocca per ‘La La Land’. Il film di Chazelle, il musical dei record (soltanto altri due film avevano conquistato prima 14 nomination, Titanic e Eva contro Eva) ha ottenuto alla fine sei riconoscimenti che non sono certo pochi ma possiamo immaginare l’amaro in bocca del cast che era già tutto sul palco per il discorso finale. La storia di due sognatori a Hollywood, la cameriera aspirante attrice che serve cappuccini alle star tra un provino e l’altro e il pianista di jazz che sogna un locale tutto suo, ha comunque conquistato i membri dell’Academy laureando anche il suo regista, 32 anni da pochi giorni, il più giovane a vincere un Oscar. “Sono onorato di essere nella stessa cinquina con voi aòtro candidati – ha detto Chazelle riferendosi ai colleghi registi – voglio ringraziare chi ha creduto in me e in particolare Justin Hurwitz (compositore delle musiche, ndr), ci conosciamo da quando avevamo 18 anni. Questo film parla d’amore e io sono stato così fortunato da trovare l’amore durante le riprese del film, mia moglie Olivia”.

Emma, miglior attrice: “Ho ancora da crescere”. Come da previsione a vincere il premio come miglior attrice è stata la ventottene dell’Arizona Emma Stone che ha ringraziato le colleghe “siete state stroardinarie vi guardo e vi ammiro più di quanto riesca ad esprimere” e una lunga lista di familiari e amici. “In un momento come questo, una confluenza di fortuna e opportunità, voglio ringraziare chi mi ha offerto un progetto così speciale che capita una volta nella vita”. L’attrice poi ha ricordato Ryan Gosling “che mi ha fatto ridere e sempre alzato l’asticella, il partner ideale per questa folle avventura. Ho ancora tanto da crescere e da imparare e prendo questo ragazzo – alludendo alla statuetta – come segno di questo”.

l miglior attore protagonista è Casey Affleck per la sua sofferta interpretazione in Manchester by the sea che sul palco, visibilmente emozionato, ha detto: “Questo significa tantissimo per me grazie, una delle prime persone che mi ha insegnato a recitare è Denzel Washington che incontro oggi la prima volta. Sono qui grazie al talento e la buona volontà di molte persone che, chiaramente, non posso citare ma in particolare voglio ringraziare Kenneth Lonergan che ci ha diretto. Sono orgoglioso di fare pare di questa comunità, grazie a Matt Damon per avermi dato questa opportunità, alla mia famiglia e – rivolgendosi al fratello ha concluso Ben ti voglio bene”.

Ecco tutti i vincitori (e gli sconfitti) degli Oscar 2017:

Miglior film

  • Arrival – S.Levy, D. Levine, A. Ryder e D. Linde
  • Barriere (Fences) – S. Rudin, D. Washington e T. Black
  • La battaglia di Hacksaw Ridge (Hacksaw Ridge) – B. Mechanic e D. Permut
  • Hell or High Water – C. Hacken e J. Yorn
  • Il diritto di contare (Hidden figures) – D. Gigliotti, P. Chernin, J. Topping, P. Williams e T. Melfi
  • La La Land – F. Berger, J. Horowitz e M. Platt
  • Lion-La strada verso casa (Lion) – E. Sherman, I. Canning e A. Fielder
  • Manchester by the sea – M. Damon, K. Steward, C. Moore, L. Beck e K. J. Walsh
  • Moonlight – A. Romanski, D. Gardner e J. Kleiner – VINCITORE

Miglior regia

  • Damien Chazelle – La La Land -VINCITORE
  • Barry Jenkins – Moonlight
  • Kenneth Lonergan – Manchester by the sea
  • Denis Villenueve – Arrival
  • Mel Gibson – La battaglia di Hacksaw Ridge

Miglior attore protagonista

  • Casey Affleck – Manchester by the sea – VINCITORE
  • Andrew Garfield – La battaglia di Hacksaw Ridge
  • Ryan Gosling – La La Land
  • Viggo Mortensen – Captain Fantastic
  • Denzel Washington – Barriere

Miglior attrice protagonista

  • Isabelle Huppert – Elle
  • Ruth Negga – Loving
  • Natalie Portman – Jackie
  • Emma Stone – La La Land – VINCITORE
  • Meryl Streep – Florence

Miglior attore non protagonista

  • Mahershala Ali – Moonlight – VINCITORE
  • Jeff Bridges – Hell or High Water
  • Lucas Hedges – Manchester by the sea
  • Dev Patel – Lion-La strada verso casa
  • Michael Shanon – Animali notturni

Miglior attrice non protagonista

  • Viola Davis – Barriere – VINCITRICE
  • Naomie Harris – Moonlight
  • Nicole Kidman – Lion-La strada verso casa
  • Octavia Spencer – Il diritto di contare
  • Michelle Williams – Manchester by the sea

Miglior sceneggiatura originale

  • Damien Chazelle – La La Land
  • Kenneth Lonergan – Manchester by the sea – VINCITORE
  • Taylor Sheridan – Hell or High Water
  • Efthymis Filippou e Yorgos Lanthimos – The Lobster
  • Mike Mills – 20th Century Women

Migliore sceneggiatura non originale

  • Berry Jenkins e Tarell McCraney – Moonlight – VINCITORE
  • Eric Heisserer – Arrival
  • Luke Davies – Lion-La strada verso casa
  • August Wilson – Barriere
  • Allison Schroeder e Theodore Melfi – Il diritto di contare

Miglior film straniero

  • Land of Mine – M. Zandvliet – Danimarca
  • En man som heter Ove – H.Holm – Svezia
  • Forushandeh – A. Farhadi – Iran – VINCITORE
  • Tanna – M. Butler e B. Dean – Australia
  • Toni Erdmann – M. Ade – Germania

Miglior film d’animazione

  • Zootropolis – R. Moore e B. Howard – VINCITORE
  • Oceania – J. Musker e R. Clements
  • Kubo e la spada magica –  T. Knight
  • La tartaruga rossa – M. Dukok de Wit
  • La mia vita da Zucchina – C. Barras

    Miglior fotografia

  •  Linus Sandgren – La La Land – VINCITORE
  • Bradford Young – Arrival
  • Greig Fraser – Lion-La strada verso casa
  • James Laxton – Moonlight
  • Rodrigo Prieto – Silence

    Miglior scenografia

  • Patrice Vermette e Paul Hotte – Arrival
  • Stuart Craig e Anna Pinnock – Animali fantastici e dove trovarli
  • Jess Gonchor e Nancy Haigh – Ave, Cesare!
  • Sandy Reynolds-Wasco e David Wasco – La La Land – VINCITORE
  • Guy Hendrix Dyas e Gene Serdena – Passengers

    Miglior montaggio

  • Tom Cross – La La Land
  • Joi McMillion e Nat Sanders – Moonlight
  • John Gilbert – La battaglia di Hacksaw Ridge – VINCITORE
  • Joe Walker – Arrival
  • Jake Roberts – Hell or High Water

    Miglior colonna sonora

  • Mica Levi – Jackie
  • Justin Hurwitz – La La Land – VINCITORE
  • Dustin O’Halloran e Hauschka – Lion-La strada verso casa
  • Nicholas Britell – Moonlight
  • Thomas Newman – Passengers

     Miglior canzone

  • Audition (The fools who dreams) – J. Hurwitz, B. Pasek e J. Paul – La La Land
  • Can’t stop the feeling! – J. Timberlake, M. Martin e K. J. Schuster – Trolls
  • City of Stars – J. Hurwitz, B. Pasel e J. Paul – La La Land – VINCITORE
  • The empty chair – J. Ralph e Sting – Jim: The James Foley story
  • How far I’ll go – Lin-Manuel Miranda – Oceania

    Migliori effetti speciali

  • Deepwater-Inferno sull’oceano
  • Doctor Strange
  • Il libro della giungla – VINCITORE
  • Kubo e la spada magica
  • Rogue One: A Star Wars story

    Miglior sonoro

  • A. Nelson, Ai-Ling Lee e S. A. Morrow – La La Land
  • D. Parker, C. Scarabosio e S. Wilsonn – Rogue One: a Star Wars story
  • K. O’Connell, A. Wright, R. Mackenzie e P. Grace – La battaglia di Hacksaw Ridge – VINCITORE
  • B. Gariépy Strobl e C. La Haye – Arrival

Miglior montaggio sonoro

  • Sylvain Bellemare – Arrival – VINCITORE
  • Wylie Stateman e Renée Tondelli – Deepwater-Inferno sull’oceano
  • Robert Mackenzie e Andy Wright – La battaglia di Hacksaw Ridge
  • Ai-Ling Lee e Mildred Iatrou Morgan – La La Land
  • Alan Robert Murrai e Bub Asman – Sully

Migliori costumi

  • Joanna Johnston – Allied-Un’ombra nascosta
  • Colleen Atwood – Animali fantastici e dove trovarli-VINCITORE
  • Consolata Boyle – Florence
  • Madeline Funtaine – Jackie
  • Mary Zophers – La la Land

Miglior trucco

  • Eva Von Bahr e Love Larson – En man som heter Ove
  • Joel Harlow e Richard Alonzo – Star Trek Beyond
  • Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christoper Nelson – Suicide Squad – VINCITORE

Miglior documentario

  • XIII emendamento – A. DuVernay
  • Fuocoammare – G. Rosi
  • I am not your negro – R. Peck
  • Life, Animated – R. R. Williams
  • O.J. : Made in America – E. Edelman – VINCITORE

Miglior cortometraggio documentario

  • 4.1 Miles – Daphne Matziaraki
  • Extremis – Dan Krauss
  • Joe’s Violin – Kahane Cooperman
  • Watani: my homeland – Marcel Mettelsiefen
  • The white helmets – Orlando von Einsiedel – VINCITORE

Miglior cortometraggio

  • Ennemis intérieurs – Sélim Azzazi
  • La Femme et la TGV – Timo von Gunten
  • Silent nights – Aske Bang
  • Sing – Kristóf Deák – VINCITORE
  • Timecode – Juanjo Giménez Peña

Miglior cortometraggio d’animazione

  • Blind Vaysha –  Theodore Ushev
  • Borrowed time – Andrew Coats e Lou-Hamou Lhadj
  • Pear and cider cigarettes – Robert Valley
  • Pearl – Patrick Osborne
  • Piper – Alan Barillaro e Marco Sondenheimer – VINCITORE

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