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Rob de Matt: il bar-ristorante dove escono dai margini le persone disagiate

Rob de Matt: il bar-ristorante dove escono dai margini le persone disagiateRob de Matt: il bar-ristorante dove escono dai margini le persone disagiate

Ha inaugurato venerdì sera nel cuore del quartiere di Dergano a Milano Rob de Matt, un nuovo bar ristorante dove lavorano persone con disagio psichico, ma anche rifugiati, ex carcerati, una formula che ha già avuto successo ad Affori, dove Olinda ha aperto un bar gestito dagli ex degenti dell’ospedale psichiatrico Paolo Pini.

Rob de Matt sorge all’interno della grande sede de L’Amico Charly Onlus, in via Guerzoni 23, di cui occupa due ampie sale e un grande giardino, con ingresso da via Enrico Annibale Butti. Il progetto nasce per favorire l’inclusione sociale e lavorativa di persone con storie di marginalità e svantaggio in un luogo dove la condivisione dello spazio, del tempo e delle esperienze e la “diversità” sono un valore e una ricchezza e in cui tutti sono benvenuti.

Rob de Matt: il bar-ristorante dove escono dai margini le persone disagiateIl tutto in quartiere periferico, dove i luoghi di aggregazione e di ristoro non sono molti, anche se negli ultimi anni nella zona è in atto una trasformazione molto positiva grazie alla quale si sta sviluppando una vivace sensibilità collettiva e nuove reti sociali nel territorio. Tutto il cibo che viene proposto è biologico, il menù prevede una linea che si snoda tra stagionalità, filiera corta e rinnovo delle tradizioni con attenzione alla sostenibilità dei prezzi, e piatti etnici, pensati come occasione di conoscenza e scambio interculturale.

Nell’ampio giardino esterno è stato piantato un “orto sinergico, dove le piante crescono in armonia le une con le altre: un’ottima occasione per coinvolgere gli utenti e gli abitanti del quartiere in un percorso che porta il cibo sano dalla terra alla cucina”. In cucina lo chef è Edoardo Todeschini, ideatore di tutto il progetto Rob de Matt.

Rob de Matt si inserisce in un terreno ricettivo e cooperante per contribuire alla rigenerazione urbana e all’empowerment del quartiere, mira a sviluppare il senso di comunità nella zona, proponendo iniziative culturali aperte al territorio e stimolando nei residenti percorsi di partecipazione e cittadinanza attiva. I cittadini saranno coinvolti a prendersi cura dello spazio e delle sue attività e per organizzare iniziative e progetti

spiegano i promotori del locale che faranno anche corsi di formazione il cui fine ultimo è l’inserimento nell’organico del ristorante delle persone con disagio psichico o sociale che più hanno dimostrato interesse e abilità. Domenica brunch “popolare” per grandi e piccoli: torte salate, verdure grigliate, bagle al salmone e molto altro. Per tutta la giornata attività per bambini, momenti di relax con massaggi per mamme e papà, mercatino con autoproduzioni locali.

Per realizzare il primo corso di formazione professionale di 80 ore per 10 persone con disagio psichico o sociale e i primi due inserimenti lavorativi nello staff di Rob de Matt è attiva una raccolta fondi online.

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