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Coachella 2018, annunciate le star: headliner TheWeeknd, Beyonce ed Eminem

Coachella 2018, annunciate le star: headliner TheWeeknd, Beyonce ed Eminem

Coachella 2018: puntuale come un orologio svizzero, anche quest’anno è arrivato l’annuncio del bill del festival che si svolgerà come ogni anno a Indio, in California. Le date: dal 13 al 22 aprile in due weekend.
Una grandiosa lista di nomi che calcheranno il palco del famoso festival caiforniano ad aprile tra cui A Perfect CircleNothing But ThievesGreta Van FleetHighly Suspect.
Headliner di grande respiro internazionale: TheWeeknd, Eminem e Beyonce.
Clicca qui per leggere la line-up completa del Coachella 2018.

Publié par Coachella sur mardi 2 Janvier 2018

Come da consuetudine il festival comprenderà concerti e arte nel senso generale del termine, con la partecipazione di artisti che eseguiranno installazioni e esibizioni scultoree dal vivo. Il tutto in 32 ettari di terreno dedicato al solo divertimento comprese le sei aree musicali tra cui il Coachella stage, palco principale, accoglierà gli artisti considerati i big del momento e non. L’edizione del 2018 vedrà come protagonisti i tre artisti di fama internazionale che guideranno la lineup dei concerti : Beyoncè, Eminem, The Weeknd con a seguito Jamiroquai, Alan Walker, Alt-J e molti altri. Come si evince dagli artisti, le serate saranno animate da diversi generi di musica: rock, rock alternativo, indie, hip hop, electronic music e dance music.

Festival unico : magico per la location e vario per quanto riguarda l’offerta musicale e artistica.
Il mito del Coachella Valley Music and Arts Festival é fortemento legato al tour dedicato al lancio del nuovo album dei Pearl Jam nel 1993 : la band di Eddie Vedder, venne a conoscenza (a pochi giorni prima dell’inizio della tournèe) delle truffe operate dalla Tichet Master, la società che si occupava della vendita dei loro biglietti. I Pearl Jam si distaccarono immediatamente dalla Tichet Master causando peró il salto di una delle date del Vs.Tour, dovettero in pochi giorni cercare una nuova e adeguata location. Fù cosi’ che entró in gioco il giovane promoter Paul Tollett presentando la propria idea di una nuova location: il circolo del Polo di Indio in California. Un’area desertica, a due ore di distanza da Los Angeles e a mezz’ora da Palmes Prings con un clima non favorevole per un concerto all’aperto. La band, non avendo altra scelta,accettó il consiglio e il Polo di Indio si riempi’ con 25 mila persone per un totale di 114 milioni di dollari di incasso.

Il concerto fù un vero e proprio successo e Paul Tollett colse immediatamente le potenzialità del luogo che divenne, per i sei anni successivi, la location ufficiale di una delle date dei tour dei Pearl Jam. Divenuto successivamento proprietario della Goldenvoice, agenzia che organizza l’evento ogni anno, Paul Tollett nel 1999 lancia il primo Coachella Valley Music and Arts Festival.
Economicamente fù un bagno di sangue, dovette vendere la casa di famiglia per poter pagare i rifornitori e gran parte degli artisti chiamati ad esibirsi al concerto ma nello stesso tempo, in soli due giorni e con 500 mila persone, il festival catturó l’attenzione di tutti e vinse il premio di “migliore evento all’aperto degli Stati Uniti”. La notorietà gli permise di ottenere molte collaborazioni tra cui quella con la società AEG Live che nel 2000 aiuta Paul Tollett nel pareggio dei conti. I propositi crebbero, sempre più artisti vennero invitati all’esibizione fino a quando nel nel 2008, a causa del grosso compenso richiesto dagli artisti Prince e Bruce Springsteen senza riuscire nell’impresa del sould out, il festival rischió il collasso.

Nel 2012 la Goldenvoice, dopo aver comprato tutto il terreno che costeggia l’ Empire Polo Indio, raddoppio’ definitivamente in due weekend riuscendo a vendere 400 mila biglietti in una sola ora. Dopo il successo raggiunto il Coachella festival divenne l’evento musicale a livello mondiale più atteso di sempre, descritto come “migliore evento al mondo degli ultimi dieci anni” dalla rivista Rolling Stone e considerato come uno dei migliori avvenimenti di musica elettronica insieme a Tomorrowland.

Marijuana vietata

L’organizzazione del Coachella 2018 ha recentemente reso nota la lineup del festival, durante il quale – come riporta una nota pubblicata sul sito ufficiale – sarà però proibito l’uso della marijuana e dei suoi derivati. Il primo gennaio 2018 – a seguito del referendum del novembre 2016 – lo stato della California ha di fatto legalizzato l’uso a scopo ricreativo della marijuana, ma per l’evento del prossimo aprile è stata stabilita a tale riguardo una moratoria temporanea, imposta con una delibera dal Consiglio Comunale di Indo, luogo in cui si tiene la manifestazione. La giustificazione da parte delle istituzioni include il fatto che «l’utilizzo non regolato della marijuana rappresenta una minaccia immediata per la salute pubblica, la sicurezza e il benessere». L’organizzazione del Coachella si è detta dispiaciuta e ha fatto presente che «seguiranno aggiornamenti in caso di cambiamenti a riguardo».

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