Già su SMradio il nuovo singolo de Lo Stato Sociale. Meno “facile” invece il concerto a Bologna

Già su SMradio il nuovo singolo de Lo Stato Sociale. Meno “facile” invece il concerto a Bologna

Lo Stato Sociale, geneticamente allegri, scanzonati con progettualità, ironici ad oltranza, irriverenti con intelligenza, non omologati per scelta, provocatori in loop, sensibili ma irascibili quando serve, coerenti con impavida determinazione.
Giocando con i  luoghi comuni, svuotandoli dalla loro più manifesta banalità e sezionando le  parole mettendole in contrapposizione tra loro
Nasce il nuovo singolo, Facile.
in questa versione con le voci di Lodo e Checco.
Nell’album ‘Primati’ possiamo trovare invece uno splendido featuring con Luca Carboni.
Meno facile, invece, la realizzazione del concerto a Bologna, colpa della soprintendenza che non li conosce…

«Chi sono questi dello Stato Sociale? Io non li ho mai sentiti. Non sono mica Gianni Morandi, o Lucio Dalla, o Vasco Rossi, o Nek. Arrivo fino a Nek, che è di Sassuolo… Abbiamo ritenuto che questo concerto non avesse i requisiti. Ma chi sono?». Con queste parole (che si commentano da sole) il Soprintendente dei Beni Culturali di Bologna Andrea Capelli ha argomentato la decisione di vietare il concerto della band bolognese previsto per il 12 giugno in Piazza Maggiore a Bologna.

Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Bologna: «Riteniamo inaccettabili [le decisioni della Soprintendenza], sia per quanto riguarda le installazioni previste che per quanto riguarda la possibilità di fare in piazza Maggiore un concerto gratuito de lo Stato Sociale» ha infatti detto Virginio Merola, presentando una nota scritta di controdeduzioni (alla quale la Soprintendenza ha 10 giorni di tempo per rispondere) e minacciando di ricorrere anche per vie legali.

Di contro il Soprintendente ha voluto specificare che «È la legge che dice che abbiamo voce in capitolo sulle piazze storiche. Lui [il sindaco] piuttosto non può fare conferenze stampa per dire gli affari nostri. Fa male a rivolgersi all’opinione pubblica per farsi dar ragione, con nomi e cognomi, poi. Cosa vuole? Lapidare il Soprintendente? Ma il concerto si farà, stia un po’ tranquillo Merola..».

Conoscendo l’ironia della band potremmo aspettarci che possano chiedere proprio a Gianni Morandi di duettare con loro e di avere così accesso alla piazza…

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