La #streetradio di Milano, clicca per il video dalla vetrina

Rocco Siffredi è stato operato, ma non pensate male… – streetradio

Rocco Siffredi è stato operato, ma non pensate male… – streetradio

Rocco Siffredi si è sottoposto a un intervento alla spalla, nulla di grave. Nei filmati in questione si vede Siffredi ripreso dalla moglie Rosza Tassi, nel prima e dopo l’intervento. Rocco appare con la flebo, un vistoso tutore al braccio e una fasciatura sulla spalla sinistra.

Tutto sembra essere andato nel verso giusto, dal momento che Siffredi non ha perso il suo senso dell’umorismo e scherza mentre Rosza lo filma.

L’attore fa ironia con i suoi follower: “Mi sono operato al ca***, me l’hanno tagliato. Ho deciso, non lo volevo più, basta. Se qualcuno di voi lo vuole, ditemelo!”..

Intanto La giunta regionale ha approvato la proposta dell’assessora Pd al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi, in merito a “educazione alla salute sessuale e riproduttiva e all’accesso alla contraccezione gratuita”.

La Toscana diventa così la quinta regione italiana, dopo Puglia, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte, ad aver promosso l’iniziativa. Un obbligo, quello di distribuire anticoncezionali gratuitamente, che dovrebbe essere già previsto per legge, ma che, di fatto, viene delegato alle Regioni sul territorio.

In Toscana saranno previste anche attività di educazione sessuale promosse dalla Regione. Con l’obiettivo di raggiungere tutti i giovani nei luoghi di vita e formazione.

Questi interventi mirano a evitare le interruzioni di gravidanza, a ridurre i tassi di abortività e soprattutto a prevenire le malattie sessualmente trasmissibili (Mst) e la diffusione dell’Hiv. Si stima infatti che in Toscana la trasmissione sessuale sia responsabile del 75,6% dei nuovi casi adulti di Aids.

Il profilattico è sempre meno usato con il crescere dell’età e del numero dei partner: il 41,6% dei ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni ha già avuto un rapporto sessuale completo, ma soltanto il 56,3% utilizza il condom.

I contraccettivi gratuiti spetteranno a tutti i giovani tra i 14 e i 25 anni, alle donne tra i 26 e i 45 anni con determinati codici di esenzione o che vivono al di sotto sotto una determinata fascia economica e alle donne sotto i 45 anni che decidono di usare anticoncezionali durante una gravidanza o entro i 12 mesi dal parto, oppure dopo un’interruzione di gravidanza o entro i 24 mesi dall’intervento..

via

Utilizziamo Cookie propri e di terzi per offrirti la migliore esperienza d'uso possibile, secondo le tue preferenze. Se continui con la navigazione, consideriamo che accetti il loro utilizzo.