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Quali sono gli oggetti più rubati in una camera d’albergo? – SMradio la streetradio

Quali sono gli oggetti più rubati in una camera d’albergo?

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La camera d’albergo si paga. Quindi, nel momento in cui la si occupa, ci si sente quasi in diritto di possedere il suo contenuto.

L’istinto di rubare prede il sopravvento e in un attimo, la morale viene messa in secondo piano.

David Elton, partner della piccola catena alberghiera Homegrown Hotel, afferma che la gente ruba qualsiasi cosa. Accappatoi, appendiabiti, biancheria da letto, copri materassi, asciugamani, cuscini, fino ai coprisedili dei wc. Praticamente tutto quello che si può trovare in una camera d’albergo.

In un piccolo albergo indipendente c’è probabilmente più attenzione a non farsi notare, ma nelle grandi catene internazionali i controlli sono meno scrupolosi. Quando poi, si analizza la questione e ci si interroga se bisogna considerarlo propriamente furto, nasce un’ipotesi: se l’oggetto non può essere riutilizzato, allora può essere preso. E allo stesso modo piccoli oggetti con il logo dell’hotel come la cancelleria, che siano penne o taccuini, non sono una grave perdita.

Gli articoli da toletta gratuiti sono quelli che vengono presi più spesso. Nessun albergatore rispettabile farà infatti aprire i bagagli al momento del check out in cerca di shampoo, balsami e doccia schiuma. E, di certo, gli stessi non vogliono che un calzascarpe rubato, che magari costa 2 euro, comprometta la fidelizzazione del cliente che spende 200 euro per pernottare in quella camera.

Oltre ai prodotti da bagno, anche gli asciugamani sono l’altro elemento principe dei furti in hotel. Tra gli altri oggetti comunemente presi figurano anche lampadine, batterie e bollitori. Ma anche cibo e bevande, posate, cornici per foto, opere d’arte, tende, libri e la Bibbia. Se, poi, si vuole analizzare la lista degli oggetti più bizzarri, c’è da stupirsi sapendo che c’è chi è riuscito a portarsi via una tv, un pianoforte a coda e anche il cane del proprietario dell’albergo…

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