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Finchè GPS non ci separi: arriva la fede con localizzatore – SMradio la #streetradio

Finchè GPS non ci separi: arriva la fede con localizzatore – SMradio la #streetradio

Il gioielliere inglese, Steve Bennett, ha realizzato il primo anello nuziale che ha l’aspetto di qualsiasi altro anello di diamanti, ma nel suo interno è installato un chip bluetooth. Significa che i coniugi gelosi saranno in grado di tenere d’occhio i rispettivi patner. Tutti gli occhi sono puntati su questo nuovo anello: il gioielliere britannico e CEO di Gemporia, Steve Bennett ha costruito il primo dispositivo di localizzazione per anelli di fidanzamento.

Un chip in miniatura, la sofisticata tecnologia di localizzazione GPS è inserita dietro il gioiello dell’anello, progettato in due diversi modelli, in oro giallo o bianco. Questo è l’ultimo sviluppo della tecnologia da indossare ma ciò che entrambi i prototipi hanno in comune è che segnaleranno la posizione dell’anello in ogni momento.

Bennett, CEO e fondatore della gioielleria online Gemporia,afferma che lo scopo principale dell’anello è la protezione da furti e perdite. Per i tipi gelosi, tuttavia, fornisce anche informazioni su dove si trova chi lo indossa.

Non è sicuramente servito questo anello ad una coppia di Verona: lui si è recato fino a Trieste insieme a sua moglie e al loro figlio piccolo per raggiungere un escort di 21 anni che aveva cercato su internet e con la quale aveva preso un appuntamento, ma dopo aver concluso il rapporto qualcosa non è andata nel verso giusto.

I due amanti si erano messi d’accordo tramite cellulare ed avevano stabilito la tariffa del rapporto che ammontava a circa 300 euro per il loro incontro segreto in un appartamento.

I tre sono arrivati vicino all’ospedale militare nel luogo dell’incontro e moglie e figlio hanno atteso l’uomo in macchina. Una volta finito, il cliente ha iniziato a discutere con la 21enne perché voleva pagare solo la metà, precisamente 160 euro. Nella stanza vicino all’appartamento era nascosto un altro uomo, un 37enne amico della donna che armato di una spada da Samurai, precisamente una Katana, ha fatto irruzione nell’appartamento ed ha costretto l’uomo a tirare fuori tutto il denaro. Il trentenne, preso dal panico, a quel punto ha telefonato a sua moglie che lo stava aspettando in macchina e le ha chiesto di portargli il prima possibile i soldi mancanti.

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