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SMradio a Sanremo 2019: Il racconto della prima serata – SMradio la streetradio

SMradio a Sanremo 2019: Il racconto della prima serata

Ieri sera si è finalmente alzato il sipario su Sanremo 2019, la 69esima edizione della kermesse canora più seguita, commentata e, spesso, contestata, del panorama musicale e televisivo italiano.

Lo show si è aperto con l’ingresso sul palco del “dirottatore” artistico Claudio Baglioni e dei due co-conduttori, Virginia Raffaele e Claudio Bisio, che è diventato immediatamente oggetto di commento sui social a causa di una giacca non propriamente sobria.
Un breve discorso di benvenuto, la spiegazione del meccanismo di voto, che quest’anno non prevede eliminazioni, e poi via, si parte con le canzoni in gara.
L’onore di aprire la kermesse tocca a Francesco Renga, con la sua “Aspetto che torni”, dedicata alla madre morta trent’anni fa. Seguono i napoletani Nino D’Angelo e Livio Cori e compare per la prima volta nella serata l’uso dell’autotune, ormai sdoganato anche al Festival.
E’ poi il turno dei The Zen Circus, prima band in gara: “L’amore è una dittatura” è una bella canzone, che forse merita un secondo ascolto per essere maggiormente apprezzata. Poi Il Volo: i tre ex-tenorini non si discostano troppo al genere che li ha resi famosi.
La vera signora della serata è Loredana Berté: con il piglio da rocker e i capelli blu a cui ormai ci ha abituati riesce a conquistare con la sua “Cosa ti aspetti da me”.

Intorno alle 21.30 è il momento del primo ospite della serata: Andrea Bocelli canta “Il mare calmo della sera” con Baglioni e poi “Follow Me” con il figlio Matteo, al quale regala il chiodo che indossava la sera in cui vinse il Festival come segno di buon auspicio. E’ proprio il 21enne Matteo Bocelli a infiammare il web grazie al bell’aspetto, oltre che alle sue doti canore.
La presentazione dei brani segue un ritmo serrato, interrotto solo da qualche sketch (per giunta poco riuscito) di Claudio Bisio e il ricordo di Fabrizio Frizzi, che avrebbe compiuto proprio ieri 61 anni.
Una nota di merito va a “Argentovivo” di Daniele Silvestri, accompagnato dal rapper romano Rancore: raccontano il mondo degli adolescenti di oggi, attraverso un linguaggio tipico di questa generazione come lo è il rap e con un uso sapiente e moderato dell’autotune.
Federica Carta e Shade cantano di un amore non corrisposto, Ultimo esalta la bellezza delle piccole cose: forse le aspettative su di lui erano troppo alte, ma il vincitore uscente di Sanremo Giovani dà l’idea di essere partito con il freno a mano tirato.
Attesissimo, compare poi in scena Pierfrancesco Favino, che regala un momento di musical assieme a Virginia Raffaele sulle note di “Sister Act”, “Mary Poppins” e “Bohemian Rapsody”.


La gara riprende con Paola Turci che, con “L’ultimo ostacolo”, non esalta: bella canzone, sanremese, ma nulla di più.
Motta, uno dei cantautori più in vista dell’ultimo periodo, non delude: “Dov’è l’Italia” ha un testo potente e una base musicale molto bella.
I Boombdabash, che hanno scalato le classifiche radiofoniche dell’estate con “Non ti dico no”, propongono “Per un milione”: è una canzone ben poco sanremese, ma che in radio avrà certamente molta fortuna.
Seguono Patty Pravo e Briga: tra qualche disguido tecnico e una leggera rimostranza della “divina” riescono a portare a casa l’esibizione, senza infamia e senza lode.
E’ Simone Cristicchi, con “Abbi cura di me”, a riproporre un’atmosfera tipica del Festival: un testo profondo, riflessivo, sostenuto da un arrangiamento che sfrutta al massimo la presenza, mai invasiva, dell’orchestra.

Poco dopo le 23 Baglioni accoglie la terza ospite della serata, Giorgia, che presenta un pezzo dell’ultimo album, “Pop Heart”, e duetta con lui in “Come saprei”.
Poi la competizione riprende con Achille Lauro: “Rolls Roice” è una brutta copia d “Vita spericolata”, nulla più, e molti suii social si domandano se sia valsa davvero la pena di ammetterlo in gara.
A risollevare il morale ci pensa Arisa, con “Mi sento bene”: è una bella canzone, con ritmo, un testo non banale e la sua voce è sempre una sicurezza.
Seguono i Negrita: “I ragazzi stanno bene”, è vero e si vede, anche se forse non sono graffianti come al solito.
A mezzanotte è il turno dell’ultimo ospite della serata, l’attore Claudio Santamaria, che si presta a cantare assieme ai conduttori una versione rivisitata de “Nella vecchia fattoria”.

Poi i cantanti si alternano fino alla fine della serata: Ghemon presenta “Rose viola”, un brano lento, d’amore. Einar, uno dei due vincitori di Sanremo Giovani, canta “Parole nuove”: testo e musica sembrano insipidi, forse un secondo ascolto può dargl una chance in più. Gli Ex Otago, band indie genovese, cantano “Solo una canzone”: è una ballad che mette al centro un amore maturo, nel quale diventa necessario coltivare la curiosità.
Anna Tatangelo, ormai esperta della kermesse, si presenta con “Le nostre anime di notte”, classicissima canzone d’amore che segue i più classic canon del Festival.
Irama sii rivela invece sorprendente: “La Ragazza con il cuore di latta” è un pezzo interessante, che affronta il tema della violenza di un padre su una figlia con parole non scontate.

Penultimo, Enrico Nigiotti con “Nonno Hollywood”: pezzo molto radiofonico, non sembra aver convinto del tutto la giuria.
A chiudere le esibizioni, Mahmood, il secondo vincitore dii Sanremo Giovani: “Soldi” non è forse un pezzo tipicamente sanremese, ma ha un ritornello orecchiabile, che resta in mente.
La prima serata del Festival 2019 s chiude intorno all’1.15 con una classifica provvisoria che vede i cantanti in gara divisi in tre fasce:
– Blu (la migliore): Ultimo, Loredana Berté, Daniele Silvestri, Irama, Simone Cristicchi, Francesco Renga, Il Volo, Nek.
– Gialla (intermedia): Enrico Nigiotti, Federica Carta & Shade, Boomdabash, Negrita, Paola Turci, Anna Tatangelo, Patty Pravo & Briga, Arisa.
– Rossa (la peggiore): Mahmood, Achille Lauro, Nino D’Angelo & Livio Cori, Einar, Ghemon, Motta, Ex Otago, The Zen Circus.

Noi di SMradio continueremo a raccontarvi tutto minuto per minuto, con le ultime news dalla Sala Stampa Lucio Dalla e da Casa Sanremo, dove si trovano i nostri inviati: il Dr. JoeSetty, Dj Marietto, il Ciso, Elena e Veridiana.
Potete seguirci sia attraverso i nostri social che in diretta: dalle 12 alle 13 siamo on air dall’Hotel Des Anglais, dove alloggiano molti degli artisti in gara, mentre dalle 17 alle 19 ci trovate in vetrina, ospiti di Inferno Again, in Via Feraldi 21.
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