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Il teatro 2.0, puntata di lunedì 21 ottobre

Il teatro 2.0, puntata di lunedì 21 ottobre

PROMOZIONI TEATRO 2.0

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Oggi, 21 ottobre, seconda puntata de “il teatro 2.0”,  il nuovo programma del lunedì sera h 21.00 che nasce da un’idea di Roberto Piano e Luca Cecchelli, che ne è anche conduttore.

questi gli ospiti confermati:

  • Corrado Tedeschi (Telefonica)
  • Gaia Calimani (In studio)
  • Mimma Guastoni (Telefonica)


dal 25 al 27 ottobre 2019 /  Teatro Leonardo

Produzione Teatro dei Navigli

VIAGGIO NELL’INFERNO – SOLO ANDATA!

con Corrado Tedeschi, Renato Mannheimer

regia Alberto Oliva – collaborazione ai testi Valeria Cavalli

 

scene e costumi Mirella Salvischiani, Alessandro Aresu

musiche originali Bruno Coli – video Fabio Volpi

assistenti alla regia Cristina Garavaglia, Michela Tosi 

 

Con l’amichevole partecipazione video di Martina Colombari, Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Franco Trentalance e Mino Manni

Cosa succederebbe se Dante e Virgilio aspettassero Caronte? Immaginerebbero l’Inferno e i dannati. Come Dante e Virgilio, Tedeschi e Mannheimer, fantasticano di incontrare personaggi famosi, politici, artisti, che si trovano negli inferi. Due affabulatori con un testo celeberrimo, pretesto per mettere a fuoco spaccati di attualità e vicende storiche, giocando con le parole come solo Mannheimer e Tedeschi possono fare.

 

Una fantomatica produzione teatrale ambisce a inscenare la più grande opera poetica mai scritta: la Commedia di Dante Alighieri. Per l’occasione, sceglie di avvalersi di grandi nomi, come l’attore Corrado Tedeschi nei panni di Virgilio, e di quello del sondaggista Renato Mannheimer per il ruolo di Dante. Ma qualcosa va storto e l’attore chiamato per interpretare Caronte non arriva.

 

Corrado e Renato, ormai ingaggiati, si trovano alle prese con un mostro sacro della letteratura e iniziano a immaginarsi l’Inferno contemporaneo in cui vivono, con tanto di gironi e dannati che li abitano.

 

Un gioco meta-teatrale che parte dalla cornice beckettiana di “Aspettando Godot” per giungere a Dante, attraverso un irresistibile confronto dialettico tra Tedeschi e Mannheimer.

 

Uno spettacolo divertente e ironico, basato sulle straordinarie capacità istrioniche dei due attori, ma che non rinuncia alla poesia e alla denuncia dantesca, anzi diventa un pretesto per riflettere sulla nostra epoca, piena di mode, assurdità e peccati capitali! 

Il piacere di lavorare con Renato Mannheimer, con cui avevo già costruito Il Sondaggista per MTM qualche anno fa, è la sua totale disponibilità a mettersi in gioco sul palcoscenico. Un istrione dal sapore beckettiano, con grandi abilità affabulatorie e una malinconia chapliniana, che lo rendono esilarante e profondo sulla scena. L’idea di accostarlo a un grande attore come Corrado Tedeschi produce un’alchimia inedita e potente, che subito richiama alla mente Didi e Gogo di Aspettando Godot, due anime perse in cerca di un senso. E questo è proprio ciò che vanno cercando sulla scena, in attesa che Caronte li accompagni all’Inferno. Lo aspettano e si interrogano sulle contraddizioni del presente, ricordano episodi della loro vita e immaginano dove potrebbero andare a finire fra i gironi danteschi. Durante l’attesa incontrano strani personaggi, note figure del mondo dello spettacolo, che li spronano o li deridono, in un gioco di raffinati e divertenti riferimenti al capolavoro di Dante, che viene evocato, citato e giocato con rispetto e ironia. La scena è un pontile sospeso sull’oceano, con in vista la bocca dell’Inferno, e il mare in sottofondo. Un luogo sospeso e magico, dove il tempo si ferma per lasciare spazio alla fantasia.

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INVITO A TEATRO

41esima stagione

 

Presentazione dell’abbonamento 2019-2020

 

Un centinaio di spettacoli tra cui scegliere!

 

 

Lo storico abbonamento Invito a Teatro arriva alla sua 41esima edizione. Molte le novità per l’unico abbonamento in Italia che riunisce tanti teatri cittadini, per un’offerta varia e ricca di stimoli. Un’opportunità per il pubblico che può scegliere nella programmazione di 15 teatri e numerose compagnie per un totale di 96 spettacoli.

 

Sollecitare la curiosità degli spettatori è da sempre il punto di forza dell’abbonamento, proprio per questo nell’edizione 2019-2020 oltre ai teatri storici è stato aggiunto un tagliando che potrà essere utilizzato per uno dei dodici spettacoli di sette compagnie lombarde.

 

Invito a Teatro si conferma una formula di successo e la stagione 2018-2019 chiude con un incremento di abbonati rispetto alla stagione precedente, e in particolare registra un notevole aumento (+50%) di spettatori Under26.

 

Si confermano quattro formule di abbonamento: il classico 8 spettacoli, la formula potenziata a 10 spettacoli, l’abbonamento Extra Urbano, con quattro tagliandi, dedicato a chi abita fuori città, e l’abbonamento, sempre con quattro tagliandi, dedicato agli Under26.

 

Ai giovani è dedicato un abbonamento molto conveniente: anche quest’anno proseguirà, in collaborazione con il Comune di Milano e la Camera di Commercio, l’iniziativa che, per ogni abbonamento Under26, offre ulteriori quattro ingressi gratuiti per invitare un amico under 26. Inoltre, grazie alla collaborazione con Abbonamento Musei, ogni giovane abbonato, avrà la possibilità di acquistare a prezzo scontato l’Abbonamento Musei Young che dà diritto all’ingresso in più di 150 strutture museali di Lombardia e Valle D’Aosta.

 

Sempre nella direzione di sollecitare gli interessi degli abbonati, creando sinergie con altri Enti, prosegue la collaborazione con Opera Lombardia, il circuito dei cinque teatri lirici lombardi, con i quali si svilupperanno strategie di promozione incrociata durante la stagione 2019/2020.

 

Siamo felici di sviluppare una rete di collaborazioni con altre istituzioni culturali essendo profondamente convinti che la multiculturalità sia una strategia indispensabile nel nostro tempo. In questa volontà troviamo il pieno appoggio della nostra “cabina di regia”, vale a dire il comitato composto da rappresentanti del Comune di Milano, della Regione Lombardia, di Fondazione Cariplo e Camera di Commercio. Siamo anche molto lieti di poter annunciare la partecipazione del Trust Filippo Perego di Cremnago Onlus al nostro lavoro promozionale.

Mimma Guastoni, presidente di Teatri per Milano

 

Invito a Teatro, nato nel 1978, è gestito dal 2016 dall’Associazione Culturale Teatri per  Milano, sostenuta da Comune di Milano, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. L’Associazione Culturale Teatri per Milano è composta da diciotto strutture milanesi.

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