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Teatro 2.0, puntata di lunedì 11 novembre

Teatro 2,0, puntata di lunedì 11 novembre

PROMOZIONI TEATRO 2.0

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Oggi, 11 novembre, quinta puntata de “il teatro 2.0”,  il nuovo programma del lunedì sera h 21.00 che nasce da un’idea di Roberto Piano e Luca Cecchelli, che ne è anche conduttore.

questi gli ospiti confermati:

·Al telefono Davide Nebbia (attore) per Potted Potter (MTM Leonardo, 31 ottobre – 17 novembre)

·In studio Renato Sarti (regista) e Laura Curino (attrice) per il Rumore del silenzio (Cooperativa, 10 – 15 dicembre)

·Al telefono Claudio Insegno (regista) per Sweeney Todd (Nuovo, 14 – 17 novembre)


Glynis Henderson Productions, Show Bees e Potted Productions

 

presentano

 

 

 

 

Scritto da

Daniel Clarkson and Jefferson Turner

 

Regia

Richard Hurst

 

Scenografie

Simon Scullion

 

Disegno luci

Tim Mascall

 

Musiche

Phil Innes

 

Regista Associato

Simone Leonardi

 

Interpreti

Davide Nebbia

Mario Finulli

 

 

Ritorna a grande richiesta di pubblico,

dopo il successo registrato la scorsa stagione

Potted Potter: l’unica esperienza potteriana non autorizzata

Una parodia di Dan e Jeff

 

17 ottobre – Novi Ligure (AL), Teatro Paolo Giacometti

26 ottobre – Firenze, Teatro Puccini

Dal 31 ottobre al 17 novembre – Milano, Teatro Leonardo

Dal 21 al 24 novembre – Roma, Teatro Ciak

1 dicembre – Trento, Auditorium Santa Chiara

14 dicembre – Mestre, Teatro Toniolo

 

All’origine c’è lo humor inglese contaminato dalla tradizione italiana, da quel gusto per la comicità che sempre ci accompagna, per trasformare la tipica stand-up comedy londinese in un live show innovativo e perfettamente riuscito per il pubblico italiano.

 

La prova del suo successo sta nel suo ritorno e a grande richiesta di pubblico riappare come per magia nei teatri italiani, Potted Potter: l’unica esperienza potteriana non autorizzata – Una parodia di Dan e Jeff.

Un esperimento vittorioso, che vede condensati in 70 minuti di pura comicità i sette libri della saga di Harry Potter.

Una nuova occasione, per chi se la fosse persa, per ripercorrere in maniera frizzante, divertente, ma fedele alla realtà i luoghi, i personaggi e le avventure del maghetto più conosciuto al mondo.

 

A portarli in scena, sotto la guida attenta del regista Simone Leonardi, sempre loro: Davide Nebbia e Mario Finulli, giovani e talentuose promesse del panorama italiano con alle spalle esperienze internazionali.

Harry Potter, Ron, Hermione, Silente, Voldemort e tutti i personaggi che compongono la saga potteriana, prendono vita attraverso gli attori: due bad boys della comicità, capaci, con ritmo incalzante che non lascia respiro tra una risata e l’altra, di passare da un paradosso a un momento giocoso, da una parodia a una canzone.

Uno spettacolo capace di coinvolgere, grazie alla poliedricità degli attori e ai testi mai banali, non solo coloro che già amano la saga potteriana, ma anche chi non si è mai avvicinato alle avventure di Hogwarts.

 

Potted Potter, dopo anni di tutto esaurito e una candidatura agli Olivier Awards nella categoria Best Entertainment and Family, si conferma uno spettacolo di grande successo adatto a un vasto pubblico, così come la saga di Harry Potter che appassiona fan di tutte le età.

Tutti possono godersi la comicità di Potted Potter: una comicità che terrà inchiodati alle sedie per 70 minuti di puro divertimento!

 

Info biglietti: TicketOne

durata spettacolo: 70 min.


Dimensione Eventi presenta

SWEENEY TODD
Il diabolico barbiere di Fleet Street

di Stephen Sondheim e Hugh Wheeler

 

La favola macabra di Sweeney Todd vede la luce come opera teatrale nel 1842, dalla penna del drammaturgo inglese Geaorge Dibdin Pitt. La sua prima comparsa nel cinema invece è stata nel film The Demon Barber of Fleet Street (1936), sino a delinearsi nella sua forma d’arte più conosciuta: il musical.

Dall’inizio degli anni settanta in poi infatti, le liriche di Sweeney Todd si sono cantate nei teatri più famosi di Broadway, sino alle più moderne trasformazioni cinematografiche, tra cui spicca la celebre e pluripremiata versione del 2008 di Tim Burton, interpretata da un convincente Johnny Depp.

Benjamin Barker viene ingiustamente arrestato e obbligato all’esilio dal giudice Turpin, innamorato della moglie di Barker, Lucy. Dopo 15 anni, Barker fugge e torna a Londra sotto il nome di Sweeney Todd. Grazie alla complicità di Mrs.Lovet, Todd decide di riaprire il suo vecchio negozio di barbiere bramando e attendendo che la vendetta sul giudice Turpin si possa finalmente consumare.

Regia di Claudio Insegno

con
SWEENEY TODD: Lorenzo Tognocchi
MRS LOVETT: Francesca Taverni
GIUDICE TURPIN: Simone Leonardi
ANTHONY: Luca Giacomelli Ferrarini
JOHANNA: Federica Deriggi
MENDICANTE: Annalisa Cucchiara
TOBIAS: Michelangelo Nari
PIRELLI: Domenico Nappi
MESSO: Vitantonio Boccuzzi


Il rumore del silenzio | 10 – 15 dicembre

Prima Nazionale: 9 dicembre @ Teatro Elfo Puccini, Sala Shakespeare

testo e regia Renato Sarti
con Laura Curino e Renato Sarti
disegni Ugo Pierri
musiche originali Carlo Boccadoro
assistenti alla drammaturgia Salvatore Burruano, Chicco Dossi
si ringraziano Licia, Claudia, Silvia Pinelli e Piero Scaramucci
con il patrocinio di
Associazione Piazza Fontana 12 dicembre 1969,
ANED
e ANPI provinciale di Milano
con il contributo di  CGIL, FISAC CGIL e FLC CGIL di Milano
produzione Teatro della Cooperativa
spettacolo sostenuto nell’ambito di NEXT ed. 2019/2020,
progetto di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo

testo finalista 55° Premio Riccione per il Teatro

“Vorrei un giorno avere qualcuno da poter perdonare”

Il 12 dicembre 1969, alle 16:37, nella Banca dell’Agricoltura di piazza Fontana a Milano esplose una bomba che causò la morte di 17 persone e ne ferì 88. In seguito ai primi arresti, il 15 dicembre l’anarchico Giuseppe Pinelli, trattenuto illegalmente, morì innocente precipitando dalla finestra di un ufficio situato al quarto piano della Questura di Milano.
Ricordare a cinquant’anni di distanza, con la forza di uno spettacolo teatrale, il tentativo della destra eversiva di imporre la legge dei carri armati attraverso il caos, le bombe e l’uccisione di innocenti, è un atto doveroso innanzitutto nei confronti delle vittime delle stragi e dei loro familiari.
E altrettanto importante è ricordare i funerali di piazza Fontana del 15 dicembre, quando centinaia di migliaia di uomini e donne confluirono in Piazza Duomo per rendere omaggio, ma anche per vigilare e presidiare, e sembrava che lanciassero al mondo politico un silente e inequivocabile monito: “Quella bomba non ha colpito soltanto le vittime, ma tutta l’Italia. Noi siamo determinati a difendere la libertà e la democrazia conquistate a caro prezzo. Le lancette della storia non si riportano indietro!”.
Senza rinunciare a pochi ma essenziali cenni riguardanti i fatti politici e processuali, il testo si sofferma soprattutto sulla tragedia, spesso dimenticata, delle vittime e dei loro cari, concentrando l’attenzione soprattutto sugli aspetti umani, quelli circoscritti alla sfera prettamente personale.
Una messa in scena per rammentare agli “smemorati di turno” – sia a quelli senza, sia a quelli con secondi fini antidemocratici – che il teatro, anche quando tratta pagine di grande portata storica come questa, sempre dai legami affettivi e dai sentimenti umani più profondi deve partire o, dopo un lungo percorso, deve arrivare.

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