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Il mondo della musica ringrazia Federica Pellegrini

Il mondo della musica ringrazia Federica Pellegrini

 

Dopo l’ultima finale olimpica della carriera di Federica Pellegrini sono molti i complimenti che arrivano dal mondo della musica, da Eros Ramazzotti a Marco Mengoni, passando per il complimento di Giorgia, il verso di Laura Pausini, la lettera da brividi di Francesca Michielin e l’editoriale social di Cesare Cremonini sullo sport.

Nella notte ai Giochi di Tokyo la nuotatrice “Divina” è arrivata settima nei 200 metri stile libero, diventando la prima donna nella storia a vivere cinque finali olimpiche consecutive nella stessa specialità.

Eros Ramazzotti ha scritto “Grazie di tutto Fede”, mentre Giorgia l’ha definita un’atleta “epica”. Marco Mengoni ha condiviso l’emozione e le lacrime della nuotatrice dopo la sua ultima gara e Laura Pausini le ha dedicato il verso in inglese “Nessuna montagna sarà troppo alta per me da scalare”.

Oggi continuo a piangere, per me è un’icona forever ha esclamato Francesca Michielin, che ha anche raccontato: “Avevo 9 anni quando ho visto la Divina salire sul podio olimpico di Atene. È un ricordo indelebile che ancora mi dà i brividi. Oggi di anni ne ho 26 e posso dire di aver visto questa donna lottare con tenacia e classe in ogni sfida nel corso degli anni, stabilendo nuovi record, nuotando come mai nessuno prima, sopportando pregiudizi e chiacchiericci inutili, allenandosi ogni giorno con una determinazione e un coraggio rari. Grazie Federica Pellegrini per essere stata un esempio per la mia generazione (e non solo), per la tua caparbietà, per averci fatto sognare con la tua determinazione e il tuo talento ma soprattutto con la tua umanità. Ti vogliamo bene”.

Non sono mancati i complimenti da parte di Cesare Cremonini che ha dedicato alla Divina questo pensiero: “Esistono sportivi di grande esperienza che hanno vinto moltissimo per la loro fame di risultati e che hanno entusiasmato milioni di tifosi, poi la passione che li ha guidati supera i confini delle carriere e persino i tantissimi verdetti e medaglie esposti in bacheca. Li porta a scontrarsi con avversari di seconda o terza generazione, inevitabilmente fortissimi anche “per colpa” loro. Le pagine di storia in questi attimi si trasformano in classici. L’amore incondizionato di alcuni campioni (Federica, Valentino e non solo…) per il proprio sport è così totale e coerente da riuscire nell’impresa ben più difficile di proteggerlo, così mentre loro contano gli anni che si accumulano il loro sport allunga la sua vita e miracolosamente ringiovanisce, lasciando un’eredità inestimabile per i giovani nati quando queste icone erano già in cima al mondo. Mentre qualcuno ancora goffamente si chiede ‘vincerà ancora?’, ‘perderà?’ senza accorgersi che sono ormai domande vuote, lo sport nazionale è migliorato in così tanti modi che spontaneamente a me viene solo da dire grazie. Si dice banalmente che quando un campione tocca l’apice della propria attività agonistica sia pronto come farebbero in tanti già a guardarsi indietro. Invece per le leggende è proprio lì che il panorama si mostra in tutta la sua bellezza. Grazie Fede!”

“Non voglio piangere, te lo dico già”, commenta così Federica Pellegrini la conquista della sua quinta finale dei giochi Olimpici, quelli di Tokyo 2020. Ai microfoni di Raisport, la nuotatrice azzurra si è poi lasciata andare alle emozioni della stagione trascorsa, in vista di quella che sarà la sua ultima finale, come lei stessa ha annunciato.

“È giusto così, tra qualche giorno farò 33 anni e penso sia il momento più giusto. È stato un viaggio incredibile. Bellissimo e difficile, sono fiera di me, di come sono cresciuta e della donna che sono diventata negli anni”.

 

 

 

 

 

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