Intervista a Corrado Gentile, presentatore della finale del Cantagiro 2017

Intervista a Corrado Gentile, presentatore della finale del Cantagiro 2017

SMradio è media partner e webradio ufficiale del Cantagiro 2017. Oggi abbiamo parlato con Corrado Gentile, famoso speaker di RDS e presentatore della finale di quest’anno.

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Il Cantagiro del patron Enzo de Carlo continua la storia, il festival itinerante che ha visto sul palco artisti come Adriano Celentano, Gianni Morandi, Lucio Dalla e Rita Pavone, è pronto ad emozionare con nuovi inediti e giovani artisti.

Le semifinali del Cantagiro 2017 hanno già preso il via dopo un anno di selezioni in tutta Italia. Dal 1 al 6 ottobre al Teatro Comunale di Fiuggi oltre 350 concorrenti tra interpreti, cantautori e band si sfidano a suon di inediti per aggiudicarsi un posto alla finale nazionale del 7 ottobre.

Una finale attesa sia dal pubblico sia dagli addetti ai lavori, un’occasione per ascoltare la musica di domani.

Al timone di quest’importante serata, l’edizione 2017 del Cantagiro ha scelto Corrado Gentile per annunciare il grande vincitore di quest’anno.
Corrado è conduttore di punta dell’emittente nazionale RDS, capace di intrattenere con intelligenza attraverso un gusto radiofonico (da oltre 21 anni inviato al Festival di Sanremo) ed una cultura musicale che da sempre lo contraddistinguono, uniti al giusto mix di ironia e divertimento. Un valore aggiunto unico nel suo genere per una serata altrettanto speciale. Con lui sul palco anche Giulia Carla De Carlo.

Queste le parole di Corrado a pochi giorni dalla finalissima di sabato 7 ottobre del Cantagiro 2017:

Sono certo che condurre la finale del Cantagiro sarà un’esperienza stimolante e divertente. Poche manifestazioni in Italia, possono vantare nell’albo d’oro personaggi come: Adriano Celentano, Gianni Morandi, Rita Pavone, Massimo Ranieri, Caterina Caselli.  E il Cantagiro sta aggiornando la sua storia con un presente fatto di talento, voglia di emergere e di farsi ascoltare dal vivo. Insomma, un progetto che dà valore alla musica, con una attenzione direi quasi ‘spasmodica’ ai testi delle canzoni, fondamentale garanzia di qualità. Inoltre, nello staff che organizza il Cantagiro ho notato subito una riuscita simbiosi tra esperta professionalità e fresca creatività. Nella finale del 7 ottobre, oltre agli artisti in gara, ci saranno diversi ospiti, quindi la carne al fuoco sarà tanta. Mi sarà utile l’esperienza della radio, che in fondo è come un barbecue dove la brace non si spegne mai! Scherzi a parte, sarò un padrone di casa attento ma non rigido, che – rispettando l’importanza del momento – cercherà di mettere ognuno a suo agio con un pizzico di ironia ma senza sfociare nell’eccesso volgare, mantenendo la cifra stilistica del Cantagiro”.

Sono moltissimi gli ospiti attesi per l’evento: Rosalinda Celentano special guest, Roberta Faccani, Matteo Markus Bok e molti altri saranno annunciati nei prossimi giorni.

La giuria, composta da professionisti del settore, verrà svelata a ridosso dell’inizio della finale.

È possibile seguire la diretta della finale su www.ilcantagiro.tv e con contenuti di backstage sulla pagina ufficiale Facebook “Il Cantagiro”.

Su RDS dal 1995 come giornalista e inviato (segue da 21anni il Festival di Sanremo),  dal 2013 conduce la fascia del mattino (dalle 9.00 alle 12.00) dal lunedì al sabato con Anna Pettinelli, che lo sceglie per affiancarla dopo molti anni di “solitudine”. Una coppia perfetta? Sicuramente una coppia che piace; tra i primi 15 programmi radio più ascoltati in Italia, nomination alle “Cuffie d’Oro 2015”, “Premio Charlot 2015”.

Recentemente, l’Accademia Italiana Gastronomia Storica gli ha conferito il blasone di “ambasciatore”,  per la passione e la competenza con le quali promuove le tradizioni enogastronomiche italiane.

Per qualcuno la radio è una professione, per altri una passione… per Corrado Gentile, la radio è una malattia! Pochi come lui, attraverso un microfono riescono a intrattenere, sedurre e trascinare l’ascoltatore …

Il contagio risale ai tempi dell’infanzia, quando il nonno Gaetano gli raccontava i giorni a bordo dell’ “Elettra”, con Guglielmo Marconi; soprattutto “quel” giorno in cui il suo avo salvò il celebre panfilo (casa galleggiante degli esperimenti radiofonici) da uno spaventoso incendio, nel porto di Civitavecchia.
Perché c’è chi comunica per sopravvivere e…chi vive per comunicare.