Radio e censura...negli anni 80'

Radio e censura…negli anni 80′

Come insegna il film “I love radio Rock” (che vi straconsigliamo di vedere), “Il vantaggio di essere al governo è che se qualcosa che non ti piace puoi sempre fare una legge che la renda illegale” e ” Gli anni passeranno e i politici non faranno mai un cazzo per rendere il mondo migliore, ma in tutto il mondo ragazzi e ragazze avranno sempre i loro sogni, e tradurranno quei sogni in canzoni”. Perchè vi diciamo questo??? Perchè apprendiamo dal sito www.spin.com di un documento relativo all’ex U.R.S.S. in cui sono ben specificati i musicisti che è “sconsigliato” passare in radio con le relative motivazioni….è il 1985 e siamo in piena guerra fredda, noi di sicuro non vogliamo farne una questione politica ma solo riflettere, in quanto web-radio, sulla fortuna che abbiamo ora e sulla libertà di poter trasmettere quello che vogliamo, quando vogliamo e dove vogliamo.

Trovate sotto la traduzione(in inglese) del documento e se lo leggerete(come noi) con ironia, potrete anche farvi due risate: facciamo infatti fatica a trovare del neofascismo nella musica degli AC/DC e di Julio Iglesias(!), ma soprattutto ci sfugge la violenza dei Village People(!!!).

Leggete e divertitevi!

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