Matteo De Grandis

Nato il secolo scorso, faccio parte della cosiddetta Generazione ponte.

Quella generazione cresciuta in un mondo in cui l’analogico ed il digitale iniziavano a convivere, un mondo in cui la musica era ancora caratterizzata da tre sensi, l’udito naturalmente, ma anche il tatto e l’olfatto.

 

Musicassette, vinili, compact disc, un sound, un peso, un odore.

 

Adoratore della tecnologia mi innamoro sin da piccolo del cinema, guardando e riguardando pellicole, imparandone le scene a memoria.

Crescendo mi lancio nello studio della storia e critica del cinema specializzandomi poi nella realizzazione di documentari.

Arrivato il momento di rimboccarsi le mani mi tuffo nel mare del mondo del lavoro, il caso e la fortuna vogliono che io inizi a lavorare a Milano in una casa di produzione pubblicitaria, approdando nel settore pubblicitario e cinematografico.

Continuo il mio percorso diventando libero professionista e specializzandomi nel montaggio video e nella produzione indipendente di video.

 

Oggi ogni mia giornata non è completa senza un buon film e una degna colonna sonora che la accompagna.