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Teatro 2.0, puntata del 20 gennaio 2020, spettacoli e promo biglietti

Teatro 2.0, puntata del 20 gennaio 2020, spettacoli e promo biglietti

PROMOZIONI TEATRO 2.0

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Puntata del 20 gennaio 2020 de “il teatro 2.0”: il consolidato programma del lunedì sera alle h 21.00 che nasce da un’idea di Roberto Piano e Luca Cecchelli, che ne è anche conduttore.

questi gli ospiti confermati:

    • Fabrizio Visconti (regista) per parlare dello spettacolo Il Talento di vivere (Spazio Tertulliano, dal 16 gennaio al 2 febbraio 2020)

      ARIANNA
    • Arianna Bergamaschi (attrice) per parlare del musical Murder Ballad (Teatro Guanella, dal 29 gennaio al 3 febbraio 2020) 
    • Woody Neri (attore) per parlare dello spettacolo Itaca per sempre (Teatro i, dal 29 gennaio al 3 febbraio 2020)


WORKINMUSICAL su licenza MTI EUROPE UK

presenta

 

MURDER BALLAD

Omicidio in Rock

Seconda Stagione

 

ideato e scritto da Julia Jordan / musiche e testi di Juliana Nash

Adattamento teatrale Ario Avecone

Traduzioni Ario Avecone, Fabrizio Checcacci, Arianna,

Fabio Fantini, Myriam Somma

 

Regia Ario Avecone e Fabrizio Checcacci

Direzione musicale Cosimo Zannelli

 

CON

 

Arianna Bergamaschi: Sara

Fabrizio Voghera: Michael

Ario Avecone: Tom

Myriam Somma: Narratore

Martina Cenere: Cover Narratore/Swing

Valentina Naselli: Destino/Alternate Sara

Jacopo Siccardi: Libertà

 

Scenografie Giuseppe Palermo

Costumi Myriam Somma

Luci Alessandro Caso e Ario Avecone

Aiuto Regia e Dinamica scenica Antonio Melissa

Responsabile di produzione Dario Matrone

Ufficio Stampa Maria Gabriella Mansi e Silvia Arosio

Foto Eolo Perfido, Pino Falcone

 

 

Dopo il grande successo di critica e di pubblico della scorsa stagione torna in Italia a inizio 2020, MURDER BALLAD – Omicidio in Rock, il musical statunitense ideato e scritto da Julia Jordan, con i testi e le musiche di Juliana Nash:

uno degli spettacoli più originali degli ultimi vent’anni di produzione Off-Broadway.

Diversi gli elementi di novità rispetto alla prima stagione, a partire dal cast, nel quale subentrano Fabrizio Voghera nel ruolo di Michael e lo stesso regista, Ario Avecone, nel ruolo di Tom.

 

Un triangolo amoroso, il rock e un omicidio: questi gli ingredienti che compongono la miscela esplosiva di MURDER BALLAD, rock musical dal sapore metropolitano e underground. 90 minuti di emozioni sull’onda di brani dal sapore Newyorkese, per una storia noir che è un viaggio negli abissi della mente e del cuore: uno spettacolo che al ritmo di rock anni ’90, indaga e scava alla ricerca di una catarsi finale, di una risoluzione, che forse avverrà o forse no. In scena un cast eccezionale, diretto da Ario Avecone e Fabrizio Checcacci: Arianna, Fabrizio Voghera, lo stesso Ario Avecone, Myriam Somma, Martina Cenere, Valentina Naselli e Jacopo Siccardi. La direzione musicale è di Cosimo Zannelli. Il musical approda in Italia grazie al regista, autore e produttore Ario Avecone, ideatore del musical immersivo, che da 7 anni porta in scena “Amalfi 839AD” e il suo seguito “Rebellion” presso l’Arsenale della Repubblica di Amalfi, con grande successo di pubblico e critica. Murder Ballad affronterà una tournée nazionale che lo porterà, nei mesi di Gennaio e Febbraio 2020, nelle maggiori città italiane: Napoli, Roma, Salerno, Milano, Verona, Torino, Firenze, Amalfi.

 

“Se parliamo di un omicidio, è logico che ci sia un assassino e che qualcuno dovrà morire”. Così inizia Murder Ballad, rock musical firmato da Julian Jordan e Juliana Nash: un thriller passionale cantato in versi, che ruota intorno ad un triangolo amoroso e alla ricerca e scoperta di un presunto assassino. Protagonisti della storia sono Sarah, Tom e Michael, le cui vite s’intrecciano sullo sfondo di una New York anni ‘90 dalle grandi possibilità ma anche dove nascono grandi delusioni: Sarah e Tom sono due giovani artisti innamorati in cerca di fortuna; Michael è uno studioso di filosofia che sposa Sarah dopo la fine della relazione con Tom. Il caso vuole che Sarah e Tom si incontrino nuovamente dopo anni e vivano una nuova passionale storia. Quarto protagonista della storia è il Narratore, il “master of puppets” invisibile agli altri personaggi, che è affiancato da Destino e Libertà, i suoi bracci “armati”.

 

In scena, Sarah è interpretata dalla cantante e attrice Arianna, già protagonista dell’opera nella versione statunitense che ha debuttato nel 2016 al Detroit Public Theatre e interprete di numerosi musical, tra cui “La Bella e la Bestia”, campione d’incassi dal 2009 al 2011; il ruolo di Michael è interpretato da Fabrizio Voghera (“Notre Dame de Paris”, “Giulietta e Romeo”, “Otello-L’ultimo Bacio”); il ruolo di Tom è interpretato dallo stesso Ario Avecone (“Amalfi 839AD”, “Rebellion”, “MR-Musical Romanitco”, “Musicals of the World”);  Myriam Somma (Beatrice ne “La Divina Commedia”, “Balliamo sul Mondo”) e Martina Cenere (“Newsies”, “West Side Story”) si alterneranno nel complesso ruolo del Narratore. Completano il cast, Valentina Naselli (“Jesus Christ Superstar”, “Mamma Mia”) nel ruolo di Libertà e alternate per il ruolo di Sarah, e Jacopo Siccardi (“Amalfi 839AD”, “Rebellum”, “Christmas Carol”) nei panni di Destino. Ario Avecone firma l’adattamento teatrale e la regia della versione italiana, coadiuvato dal supporto di Fabrizio Checcacci. L’adattamento teatrale in questa nuova e affascinante lettura, scritta dallo stesso Avecone, offre una personale interpretazione del testo originale: “La storia presenta 4 personaggi, tutti legati fra loro e di cui tre sono legati al Narratore che, come vertice di una strana figura geometrica, ne muove le fila. Lo spettacolo è una sorta di auto-seduta psicanalitica a cui il Narratore si sottopone, un incontro con se stessa e il suo passato. Un incontro magico tra la poesia pirandelliana dei Sei personaggi in cerca d’autore e il rock degli anni novanta, il tutto condito da una sana spolverata di Freud e Nietzsche”.

 

Tutto lo spettacolo è scandito dai brani musicali di Juliana Nash, tradotti e adattati in italiano da Ario Avecone, Arianna, Fabrizio Checcacci, Fabio Fantini e Myriam Somma. L’arrangiamento musicale è rivolto alla melodia e rifugge la rigidità ritmica anglosassone, rendendo l’esperienza unica ed entusiasmante. E’ in fase di registrazione la colonna sonora di Murder Ballad, che sarà distribuita su tutti i canali digitali, ma anche attraverso CD e una speciale card USB brandizzata e venduta esclusivamente nei teatri dove arriverà il musical.

 

Note di Regia di Ario Avecone

Murder Ballad è di sicuro una scommessa vinta. Nella prima stagione il riscontro molto positivo di pubblico e di critica ci ha spinti a credere ancor di più in questo progetto e a rilanciare quest’anno con una tournée ancor più fitta e impegnativa.

Quello che maggiormente trovo interessante è che alla fine un prodotto “off” e fuori dalla normale offerta teatrale italiana, possa trovare degli spazi e una risonanza. Ho sempre creduto che l’Italia sia il paese perfetto per poter offrire al pubblico una stagione parallela di piccoli/medi spettacoli, sostenibili in piccoli/medi teatri, che fungano da stimolo poi per il teatro di circuito. Poter offrire prodotti qualitativi e innovatici è un dovere per chi ama la cultura e il teatro, e in questa ottica si va ad inserire la nuova tournée.

Come sempre abbiamo cercato di non lasciare nulla al caso. La scelta del cast, tra conferme e nuovi arrivi, è stata fatta esclusivamente in funzione della qualità di un prodotto finale che deve essere la più alta possibile. Così come abbiamo deciso di implementare ancor di più il parco luci e la tecnica, nonostante fossero state già apprezzate da tutti nella prima stagione. Un altro sforzo è stato fatto per migliorare le scenografie, così da rendere tutto lo spettacolo ancora più accattivante, dinamico ed emozionante. Abbiamo lavorato sulla storia e sulla messa in scena, cercando di affinare delle proposte registiche e drammaturgiche ancora non abbastanza chiare nella versione dello scorso anno. E in ultimo i suoni e la musica, vera protagonista della storia. Abbiamo creato dei nuovi arrangiamenti, cercando di levigare senza snaturare il sound rock dello spettacolo. Questa scelta armonica nasce dalla reale necessità, riscontrata l’anno scorso, di creare un “mood” più simile al modo in cui la storia viene raccontata in questo adattamento italiano, così lontano sia dalla versione americana che da quella anglosassone. Aver scelto di trasformare una storia di vita vissuta in un vero e proprio thriller mentale, fa sì che tutto suoni anche musicalmente in modo molto diverso. La lingua italiana ammorbidisce certi toni, così come li rende talvolta molto più passionali e drammatici. Pertanto, è stato assolutamente necessario ricreare un equilibrio tra musica e parole. Un equilibrio che a mio modo di vedere traspare in tutto lo spettacolo, dal cast, alla durata, alle scelte registiche e musicali. Uno spettacolo tagliente, ma caldo. Concreto e metafisico. Dall’altissimo livello qualitativo e interpretativo. Dove il pubblico, che segue l’atto unico di un’ora e mezza senza un attimo di sosta, arriva al termine e si domanda cosa sia successo, chi sia l’assassino e se davvero c’è stato un omicidio. Uscire dal teatro con domande, con la ricerca di alcuni significati e con delle sensazioni diverse dal solito. Mai banali. É questo la scommessa vinta da Murder Ballad.

 

Estratti della Rassegna Stampa

“Una delle proposte di genere più interessanti di questa stagione, con una regia che rasenta la perfezione e un disegno luci eccelso, studiato per ogni singolo movimento scenico” – Broadway World Italia

 

“Murder Ballad è un colpo di pistola sulla vita. Le regole del musical toccano altissimi livelli.” – Meddi Magazine

 

“Murder Ballad è un gioiello del (piccolo) palco, con luci di grande energia, per un’ora e mezza compatta, di canto straordinario e mai un calo di tensione. La regia ha saputo vestire i personaggi di quella patina di normalità, insoddisfazione e crisi 3.0, con brani ottimamente tradotti che portano avanti la storia con chiarezza e agilità. C’è speranza, c’è sperimentazione, c’è voglia di osare. Ed usciamo con interrogativi ma con la certezza di aver assistito a qualcosa di bello” – Riflettori su…

 

“Un’interessante trasposizione moderna di un classico triangolo noir, e un adattamento italiano che si è molto divertito ad inserire indizi per facilitare (o complicare) la comprensione dell’intreccio. Da vedere una volta e rivedere una seconda per collocare tutti gli elementi al loro posto” – Media & Sipario

 CAST

 

ARIANNA – SARAH

La carriera di Arianna inizia all’età di 14 anni in Italia, come voce e testimonial ufficiale della Disney, per poi proseguire con importanti collaborazioni nazionali e internazionali in qualità di cantante, e come interprete in musical di successo. Gli ultimi anni la vedono protagonista della musica pop negli Stati Uniti. Nel 2014 scala, in duetto con il rapper Pitbull, la classifica dance americana ed internazionale con il brano “Sexy People”, cover della famosissima “Torna a Surriento”. Da quel momento collabora con artisti del calibro di Will i am, Shaggy, Flo Rida, Michael Bolton, Il Volo e tanti altri. In Italia, vanta importanti collaborazioni e produzioni discografiche: nel ’99 pubblica il cd “Arianna” dopo aver partecipato al Festival di Sanremo piazzandosi 4a; nel 2007 produce e pubblica il suo sesto cd, “A modo Mio” mentre, nel 2009 diretta dal premio Oscar Ennio Morricone, incide il brano inedito “Verso est” composto dallo stesso. La seconda metà del 2016 segna il suo debutto teatrale negli States, in lingua inglese, al Detroit public Theatre, come protagonista del rock musical “Murder Ballad”, che ottiene eccellenti critiche. In Italia, dal ’98 ad oggi, ha partecipato a numerosi spettacoli di prosa e musical: “Un mandarino per Teo”, “Il mago di Oz”, “Sogno di una notte di mezza estate”, “Pinocchio”, “La bisbetica domata”, “Romeo e Giulietta”, “Masaniello”, “La bella e la bestia”, “Aggiungi un posto a tavola”, “Best of musical” e l’ultimo tour di “Un americano a Parigi”.

 

FABRIZIO VOGHERA – MICHAEL

Fabrizio Voghera è uomo di tv e teatro. I suoi primi anni lo vedono protagonista nella trasmissione di Rai “Ci vediamo in Tv” e “Alle due su Rai Uno” con Paolo Limiti, e poi a “Domenica In”, “Mezzogiorno in famiglia”, “Uno Mattina”.

Successivamente si dedica al teatro ed è protagonista di “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante dal 2002 al 2009 sia nel ruolo di Frollo che in quello di Quasimodo. Successivamente approda a “Giulietta e Romeo” di Riccardo Cocciante e Pasquale Panella, nel ruolo di Frate Lorenzo. Ha in attivo ben sei lavori discografici ed una partecipazione come ospite al Festival di Sanremo. Recentemente ha portato in scena “Otello – L’ultimo bacio” di cui è anche autore delle musiche e dei testi (coautore dei testi Francesco Antimiani).

 

ARIO AVECONE – TOM

Autore, musicista, regista e interprete di musical da più di dieci anni, comincia la sua carriera artistica professionale nel 2007 come protagonista della tournée nazionale di “MR-Musical Romantico” con Nathaly Caldonazzo, Ramona Badescu e Graziano Galatone. Successivamente decide di dedicarsi alla composizione e alla scrittura, oltre che all’interpretazione è firma nel 2012 “AMALFI 839AD”, il primo esempio di musical immersivo italiano che ad oggi vanta 700 repliche e 8 anni di attività, dove interpreta il ruolo del protagonista Antonio. Nel 2018 scrive “Rebellion” il seguito di Amalfi 839AD, ad oggi al secondo anno di attività, dove interpreta Frate Guglielmo. Partecipa a molteplici spettacoli dedicati al musical tra cui “Musicals of the World” con artisti del calibro di Vittorio Matteucci, Graziano Galatone, Lalo Cibelli, Fabrizio Checcacci, Claudio Compagno e tanti altri. Collabora stabilmente per la realizzazione e la regia di grandi eventi di ricostruzione storica tar cui il “Capodanno Bizantino” e la “Regata delle Repubbliche Marinare”.

 

MYRIAM SOMMA – NARRATORE

Nasce a Sorrento. Entra a far parte di una corale polifonica della sua città e parallelamente studia canto e recitazione privatamente. Prende parte a molti stage di formazione per poi completare i suoi studi al MIP Musical in Progress sotto la direzione artistica di Chiara Noschese. Nel 2015 è Ensemble in “Canterville” il Musical per la regia di Marco Simeoli e poi è Valentine De Villefort ne “Il Conte di Montecristo” per la regia di Gino Landi. Dal 2016 ricopre il ruolo di Giovanna in “Amalfi 839AD” Musical Opera per la regia di Ario Avecone. Entra a far parte della compagnia All Crazy-Sold Out sotto la d.a. di Maurizio Colombi nella quale prende parte a diversi spettacoli. Nel 2018 diventa Beatrice nel nuovo allestimento de “La Divina Commedia Opera Musical” (musiche Marco Frisina – libretto Gianmario Pagano) per la regia di Andrea Ortis. Nel settembre dello stesso anno è Beldie, la strega nel musical “Rebellion” diretto da Ario Avecone. Nel 2019 è nel cast di “Balliamo sul mondo” con le musiche di Luciano Ligabue, scritto da Chiara Noschese con il supporto dello stesso rocker emiliano.

 

MARTINA CENERE – NARRATORE

Napoletana di nascita studia alla SDM diretta da Saverio Marconi e Federico Bellone. É interprete di tanti musical tra cui ricordiamo “ Sunset Boulevard” regia di Federico Bellone , direzione musicale di Giovanni Maria Lori ,  coreografie di Gail Richardson. Poi successivamente “Newsies” (Disney) nel ruolo della Suora e de la “Bellezza del varietà” con la regia di Federico Bellone e le coreografie di Gillian Bruce. Recentemente è Rosalia in “West Side Story” per la regia di Federico Bellone e la produzione della Wizard. E’ corista e attrice nella tournée nazionale de “La Bussola e il Cuore” di Amedeo Minghi Tour nel 2017. Da anni è protagonista in “Amalfi 839AD” e dall’anno scorso anche nel seguito “Rebellion”.

 

VALENTINA NASELLI – ENSEMBLE

Attrice, cantante, autrice, speaker radiofonica, Valentina Naselli nasce a Fiesole e fin da piccola comincia a studiare musica, recitazione e canto. A 20 anni si trasferisce a Roma dove si diploma alla Musical Theatre Academy. Partecipa a musical quali “Jesus Christ Super Star” della Compagnia della Rancia per la regia di Fabrizio Angelini; “Mamma mia” della Stage Entertainment; “Giochiamo all’operetta” nel ruolo di Subrette, per la regia di Gino Landi; “Trasteverini” per la regia di Fabrizio Angelini; “Sister Act” per la regia di Saverio Marconi. E’ autrice e regista della commedia brillante “Déjà-vu”.

 

JACOPO SICCARDI – ENSEMBLE

Artista Piemontese, pratica scherma a livello agonistico per diversi anni, ma dopo il liceo cambia completamente vita e frequenta l’Accademia dello Spettacolo di Torino dove studia canto danza e recitazione. Le sue esperienze lavorative sono piuttosto variegate e spaziano dal Musical (Amalfi 839 AD, A Christmas Carol, Rebellum, Il Piccolo Principe) alla prosa (Il Mercante di Venezia) dalla pantomima (Il Monello) al cinema ed alla fiction (Non Uccidere 2, Il Terzo Indizio, Il Principe dei Tarocchi). Inoltre, si cimenta anche come cantante Rock militando per due anni nella band torinese Exile Breed e collaborando ad alcuni concerti in Italia ed in Spagna con il gruppo metal The Experiment Nr Q.

 

TOURNÉE 2020

 

NAPOLI

Teatro Galleria Toledo

Dal 10 al 12 Gennaio 2020

 

ROMA

Teatro Garbatella

Dal 16 al 19 Gennaio 2020

 

SALERNO

Teatro Sala Pasolini

Dal 24 al 26 Gennaio 2020

 

MILANO

Teatro Guanella

Dal 30 Gennaio al 02 Febbraio 2020

 

VERONA – Isola della Scala

Teatro Capitan Bovo

Dal 07 al 08 Febbraio 2020

 

TORINO

Teatro Cardinal Massaia

Dal 05 al 06 Febbraio 2020

 

FIRENZE

Teatro Puccini

12 Febbraio 2020

 

AMALFI

Arsenale della Repubblica

14 Febbraio 2020

 


Dal 29 Gennaio al  3 Febbraio 2020

ITACA PER SEMPRE

 

di Luigi Malerba

drammaturgia Maria Teresa Berardelli

con Woody Neri e Maura Pettorruso

scenografia Luca Brinchi e Daniele Spanò

costumi Marta Genovese

disegno luci Javier Delle Monache

musiche originali Giacomo Vezzani

tattoo designer The Flea Tattoo tecnica Claudio Zanna

organizzazione Daniele Filosi

regia Andrea Baracco

produzione TrentoSpettacoli con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Provincia Autonoma di Trento, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Comune di Trento Teatro Comunale di Pergine Valsugana, Spazio Off Trento

 

Un viaggio attraverso il mito, alle radici della storia dell’umanità, con ITACA PER SEMPRE, dall’omonimo libro dello scrittore Luigi Malerba, adattato drammaturgicamente da Maria Teresa Berardelli, per la regia di Andrea Baracco. Malerba umanizza il mito, rileggendolo in chiave introspettiva e portando alla luce i sentimenti di Penelope e Ulisse in un dramma dell’identità, dell’impossibilità di riconoscersi per come si è, per come si è diventati. In scena Woody Neri e Maura Pettorusso; una produzione Trento Spettacoli.

 

In “Itaca per sempre” Luigi Malerba, uno dei maggiori e più tradotti scrittori italiani del secondo Novecento appartenente alla neoavanguardia sperimentalista del Gruppo 63, narra di Ulisse e del suo ritorno alla lontana patria, apportando delle modifiche al tredicesimo libro dell’Odissea. Attraverso la narrazione diretta, a capitoli alternati, da parte di Ulisse e Penelope, Malerba dà voce ai pensieri e ai sentimenti dei due personaggi umanizzando il mito.

Una storia sul riconoscimento di sé e dell’altro e sull’accettazione di ciò che ci appare estraneo, solo perché, in realtà, diverso da come lo avevamo pensato. “Ho imparato che non bisogna mai mettere a confronto i sogni con la realtà” dice all’inizio Ulisse. Un’indagine, dunque, sull’identità e sull’impossibilità del riconoscersi per come si è, per come si è diventati. Ecco il dramma di questa Penelope e di questo Ulisse, che non si riconoscono in fondo per quello che sono ora. Ci provano, superato il gioco di finzione, a ristabilire un’unione matrimoniale, ma tutto appare svuotato. E da questo vuoto Ulisse sente nascere il desiderio di fuggire; se non lo fa, è per paura, perché l’ignoto ormai lo spaventa. Tornerà da Penelope e solo alla fine potranno forse riscoprirsi come due, non più giovani, ma nuovi sposi.

Maria Teresa Berardelli e Andrea Baracco

Andrea Baracco si laurea in Lettere e Filosofia all’Università di Roma La Sapienza, e si diploma e perfeziona in regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico. Tra i suoi lavori più importanti: nel 2011 firma la regia di “Giulio Cesare” di William Shakespeare, spettacolo andato in scena al Globe Theatre di Londra e vincitore del Certamen almagr-off, Festival Internacional del Teatro Clasico di Almagro (Spagna).

 

Maria Teresa Berardelli, drammaturga, classe 1986, si diploma nel 2008 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, vince nel 2009 con Sterili il Premio Riccione/Tondelli. Nel 2010 vince il Premio letterario Città di Chieri e Colline Torinesi – Bando Inedito 2010 con Altrove e il Premio Fersen VI edizione con “Studio per un teatro clinico”. Nello stesso anno è finalista del Bando Nuove Sensibilità con il progetto “L’estremo limite”. Nel 2015 vince la menzione al Premio Hystrio 2015 Scritture di scena con “10 mg”.

 

 

 

 

 

 

DOVE e QUANDO

Teatro i

Via Gaudenzio Ferrari 11, Milano

02 8323156

www.teatroi.org

 

Orari spettacolo

lunedì, giovedì, venerdì, 21

martedì, riposo

mercoledì e sabato, 19:30

domenica, 17


Dal 16 gennaio al 2 febbraio 2020, al Teatro Spazio Tertulliano, va in scena
IL TALENTO DI VIVERE
Tra$o da un racconto di Anton Cechov
Riduzione teatrale di Fausto Malcovati
Interpretato da Massimo Loreto e Camilla Violante Scheller
Diretto da Fabrizio Visconti
Produzione Spazio Tertulliano
“Una storia noiosa” è uno splendido racconto che Anton Cechov scrisse nel
1889: è la vicenda di un anziano e stimato professore che, sentendosi
prossimo alla morte, fa un bilancio della propria vita, apparentemente di
successo, ma in realtà priva di senso. Nella sua dolorosa esistenza gioca un
ruolo fondamentale Katja, figlia adottiva del professore e mancata attrice.
“Il talento di vivere” raccoglie da Cechov lo stupore di fronte al fluire delle
cose, incomprensibili nel loro intreccio tanto più quanto più ci riguardano.
Diventare spettatori di se, guardarsi come soggetti di un ritratto ben
disegnato ma a noi estraneo, diventa il primo passo per iniziare ad agire nelle
cose semplici, concretamente, sapendo l’ironia che sta nel constatare che i
nomi e le persone che li portano vivono vite separate.
Orari spettacoli: giovedì, venerdì ore 21.00 – sabato ore 20.00 – domenica ore 16.30
PER INFO E BIGLIETTERIA
Spazio Tertulliano via Tertulliano 70, Milano
tel. 02 49472369 – 320 6874363 – biglie$eria@spaziotertulliano.it
BiglieD: intero 16,00 €, under 26 10,00 €, over 60 11,00 €
Orari biglieGeria: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00,
sabato: 14.00 – 19.00, domenica 11.00 – 16.00. RiTro dei biglieU: a parTre da un’ora prima dell’inizio dello spe$acolo.
La tessera associaTva del Teatro Spazio Tertulliano del costo di € 1 ha durata annuale, è obbligatoria al fine di accedere a qualsiasi aUvità
promossa o ospitata dal teatro.

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