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Loredana Bertè festeggia 70 anni: tra ricordi, dolori e nuovi traguardi

Loredana Bertè festeggia 70 anni: tra ricordi, dolori e nuovi traguardi

di Chiara Denti

Il 20 settembre 2020, la cantante italiana Loredana Bertè ha compiuto 70 anni, come ha dichiarato su Twitter in maniera scherzosa: “Settant’anni e non sono ancora una Signora”.

Loredana ha festeggiato insieme alla collega e amica Emma Marrone. Sulla torta anche la dedica a Mia Martini, sorella che avrebbe compiuto 73 anni proprio il 20 Settembre.

La star del rock italiana è entrata nel mondo dello spettacolo come ballerina al Piper Club dove ha conosciuto il cantante Renato Zero. Nel 1966 entrambi presero parte al gruppo di ballo dei Collettoni e Collettini che accompagnava Rita Pavone nel suo show serale, in un famoso locale a Roma.

Questo le ha permesso di iniziare a muovere i suoi primi passi verso il mondo musicale, che ha sempre amato, in particolare ha sempre mostrato un forte interesse per i Beatles.

Inoltre è stata un’artista poliedrica che ha saputo portare diversi generi musicali nella sua patria, in particolare nel 1979 andò in Giamaica per un viaggio e da quest’esperienza decise di portare il genere reggae in Italia.

Ha collaborato con i più gradi autori dando vita a canzoni che entrarono a far parte del panorama musicale italiano da “Sei Bellissima” a “Non sono una Signora“, da “E la luna bussò” a “Dedicato“.

Sono stati diversi gli artisti che hanno lavorato con la cantante, tra i principali, si ricordano: Ivano FossatiEnrico RuggeriEdoardo BennatoGianni BellaPino Daniele, Ivan GrazianiMario LavezziMango Biagio Antonacci.

Nel 2012 il mensile musicale specializzato “Rolling Stone” ha giudicato il suo album “Traslocando” (prodotto da Fossati) il miglior lavoro discografico interpretato da una donna in Italia.

 

La cantante ha dichiarato, più volte, di aver avuto un’infanzia difficile ma che poi ha trovato tanta fortuna nel lavoro, riscontrando successo sin da giovane. Ha avuto anche la possibilità di incontrare diversi artisti e personaggi internazionali.

Per esempio, ha avuto l’occasione di parlare con Andy Warhol, a New York, sulla 53esima strada: è stato un incontro particolare ed inaspettato, come lei ha spiegato, dato che si divertiva a fare i caffè, l’artista americano, scambiandola per una barista, le ha chiesto un cappuccino e una brioche. Da quel giorno, per ogni mese, ogni pomeriggio alle cinque si presentò lì. Fu lui a soprannominarla “pasta queen”. Tra le altre occasioni, la cantante ha cenato una sera con Bush Senior e Bush Junior.

 

In una telefonata a RaiRadio 2, la cantante ha svelato che il numero 70 non le piace molto, ha proprio esplicitato “non me lo sento addosso”, e poi ha detto che non ha più festeggiato il suo compleanno da quando è morta sua sorella Mimì, nata lo stesso giorno, di due anni prima.

“Ho ancora dei rimorsi per non averle detto abbastanza ti voglio bene”.

 

Le due sorelle vengono considerate due personalità diverse della storia della musica italiana: Mimì ha cantato alcune canzoni d’amore più belle mai scritte in Italia (Minuetto, Gli uomini non cambiano, Almeno tu nell’universo), mentre la sorella, caratterizzata da un’anima più ribelle, ha esordito con un album dedicato interamente al sesso (Non sono una signora, Luna).

La diversità con la sorella, Loredana Bertè non l’ha mai negata e proprio nel suo libro intitolato “Traslocando” ha sottolineato più volte la diversità del loro carattere opposto ma allo stesso tempo complementare: la sorella più timida, riservata mentre Loredana più estroversa e sfacciata.

 

Nate lo stesso giorno, il 20 settembre, ma di due anni diversi, ossia il 1947 e il 1950, le due grandi voci della grande musica italiana possono essere considerate delle vere e proprie gemelle.

Entrambe avevano molti lati in comune, oltre all’amore per la musica, sono due donne che inneggiavano la libertà, in modo diversi, e soprattutto dai loro testi delle canzoni si può estrapolare la loro indole contrapposta.

 

Nonostante le dichiarazioni riportate da Loredana Bertè nei confronti della sorella Mia, siano sempre di grande affetto, che mettano sempre in risalto il loro rapporto indissolubile, ultimamente la sorella Olivia sembra smentire questa relazione così idilliaca, come ci viene sempre raccontata dalla cantante.

Secondo quanto ha annunciato le due sorelle non andavano poi così d’accordo, avevano affrontato diversi problemi, tanto che Loredana aveva dichiarato, prima della morte della sorella, che per lei non esisteva più e non aveva alcuna intenzione di rivederla.

Queste dichiarazioni da parte della sorella arrivano dopo un’intervista che Loredana ha rilasciato al programma Verissimo, che hanno portato Olivia ad intervenire tramite i social, replicando con queste parole:

 

“Perché continuare a raccontare cose non vere? Perché gettare ombre anziché fare luce? Perché non parlare dell’arte e delle tante cose belle e positive della nostra amata sorella e basta? A chi giova tutto questo? All’audience di programmi generalisti cui poco interessa salvaguardare la nostra intimità? Anzi… e mi fermo qua”

 

In questo sfogo la sorella Olivia ricorda che dopo la partecipazione a Sanremo del 1993, al quale Mia e Loredana, avevano partecipato insieme, al fine di riallacciare i rapporti, la sorella Mia era rimasta delusa a causa del comportamento aggressivo e irrompente di Loredana.

Le due cantanti venivano ricevute in giorni diversi dallo stesso manager al fine di evitare l’emergere di litigi e scontri.

Infine conclude dicendo: “Devo continuare? Non credo ti convenga… allora forse sarebbe meglio smettere le vesti della vedova inconsolabile e pensare esclusivamente al tuo percorso e non al suo…”

 

La regina del rock ha vissuto tanti momenti difficili, rimorsi, dolori ma finalmente dice di aver fatto pace con sé stessa. Quando canta trasmette ai suoi fan solo energia positiva, non lascia trasparire il suo lato triste, nostalgico perché la musica ha la capacità di allontanare i pensieri più negativi della propria vita; del resto questa sensazione è condivisa da altri cantanti che hanno vissuto tragici momenti.

A questo dolore si aggiunge anche la fine della storia d’amore con il tennista Bjorn Borg, con il quale ha condiviso sia belle emozioni sia momenti difficili, caratterizzati da molti scontri e litigi.

 

Oltre al marito anche il cantante Renato Zero, conosciuto negli anni ’90 durante le serate danzanti, ha saputo aiutarla nei momenti più bui della sua vita tanto che ha sottolineato più volte di considerarlo come un fratello. Purtroppo sembra che i loro rapporti si siano scissi ma il loro legame rimarrà nei ricordi della storia della musica italiana.

 

Loredana Bertè continua ad essere apprezzata dal pubblico, i suoi fan amano la sua anima rockettara, il suo modo di esibirsi in svariati modi, talvolta provocanti e seducenti.

Ha partecipato al programma “Amici” in qualità di giudice e qui ha messo in luce la sua capacità di fare commenti azzeccati e taglienti, che a primo impatto non sembrano essere stati graditi da alcuni concorrenti in gara.

È stata anche la protagonista dell’estate 2018 con il tormentone “Non ti dico no” insieme ai Boomdabash e nel 2019 a Sanremo, ha conquistato il pubblico con la canzone “Cosa ti aspetti da me”.

 

Un compleanno che durerà un anno intero: l’artista ha programmato tanti progetti ed attività che dureranno fino al 21 settembre 2021.

Proprio il giorno del suo 70esimo compleanno si è assistito al restyling del sito e di tutti i canali social, con la realizzazione di un nuovo logo.

È uscita anche la ristampa in vinile di “Loredanabertè”: si tratta del primo appuntamento della “70Bert蔓Vinyl collection” con il logo creato dalla stessa artista.

Per celebrare il talento unico della cantante vengono pubblicati in vinile, in edizione limitata, quattro dischi da collezione, ognuno dei quali, esce in occasione di particolari ricorrenze o eventi: a novembre 2020 (Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza Contro le Donne) uscirà il 45 giri di “Fiabe / Anima vai”; ad aprile 2021 (Record Store Day 2021), “T.I.R.”, l’album che consacra l’artista ‘Rivelazione dell’anno 1977’; a giugno 2021 (Pride 2021) l’album “Traslocando”.

Per il prossimo anno, il 20 settembre 2021, proprio in occasione del 71esimo compleanno, sarà pubblicato in vinile “Bandabertè”, quarto album della sua discografia.

Questo è solo un semplice assaggio perché l’artista ha in serbo altri progetti che svelerà lungo il corso del prossimo anno.

 

Loredana Bertè viene considerata la prima donna libera, rock e aggressiva, soprattutto la prima a gridare al mondo, attraverso la sua musica, le sue esibizioni, che la libertà personale, artistica, sessuale, non si deve sottovalutare.

Questa sua libertà innata l’ha dimostrata, in molte occasioni, durante la sua carriera, per esempio è stata la prima ad esibirsi con musicisti di colore, durante il periodo degli anni ’80, caratterizzato dall’emergere del razzismo.

 

Il 16 settembre 2020 per ricordare la sua anima libera, indipendente e la sua emancipazione, ha condiviso sui social, una foto in cui compare, giovanissima e bellissima, in bicicletta, vestita in minigonna. La cantante ha deciso di commentare il post con queste parole:

 

Quando andavo al liceo arrivavo con la minigonna e due pennelli in tasca, quando giravo in bici le auto si tamponavano perché gli autisti si giravano a guardarmi. All’epoca la minigonna era considerata scandalosa ma io ne ho fatto la mia DIVISA DI EMANCIPAZIONE FEMMINILE. Ognuno è libero di vestirsi come vuole, essere chi crede ed amare chi sceglie di amare.

 

Di fronte a tutti questi traguardi, non ci resta che augurarle un buon inizio e soprattutto un enorme in bocca al lupo per i vari progetti musicali futuri.

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