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Laura Pausini annuncia il nuovo singolo “Io sì” (Seen) puntanto agli Oscar 2021

Laura Pausini annuncia il nuovo singolo “Io sì” (Seen) puntanto agli Oscar 2021

di Chiara Denti

È da un paio di settimane che Laura Pausini, attraverso Instagram, aveva dichiarato di dover condividere una notizia “super” con i suoi 3 milioni di followers.

Alla fine ecco la notizia tanto attesa dai suoi fan: “Laura Pausini ha annunciato, tramite un lungo post, la collaborazione con Diane Warren per “Io Sì” (Seen), che verrà proposto all’Academy per la candidatura come miglior canzone originale, agli Oscar 2021, che si terranno il prossimo 25 aprile.

La compositrice statunitense, Diane Warren ha vinto 1 Grammy Award, 1 Emmy Award e 1 Golden Globe in carriera, oltre ad aver ricevuto 11 nomination agli Oscar.

Si tratta di una delle autrici più produttive del panorama musicale americano degli ultimi trent’anni, tanto da essere stata soprannominata “queen of ballad” per le numerose ballate realizzate nella sua carriera.

Tra i brani più famosi scritti da Diane Warren si ricordano “Because You Loved Me” di Céline Dion, “Un-Break My Heart” di Tony Braxton, “I Don’t Want to Miss a Thing” degli Aerosmith e “There You’ll Be” di Faith Hill.

 

Inoltre il nuovo singolo sarà la colonna sonora del film “The life ahead” (La vita davanti a sé), diretto dal figlio di Sophia Loren, Edoardo Ponti che segnerà anche il ritorno della stessa diva nel mondo del cinema a distanza di dieci anni. Il film uscirà su Netflix il prossimo 13 novembre 2020.

Laura Pausini ha raccontato di essere felice di aver preso parte a questo progetto discografico e ha voluto condividere con queste parole l’ammirazione che nutre nei confronti dell’attrice: “Sofia è un’icona della cultura e della storia del cinema e sono orgogliosa di accompagnare questo progetto con la mia voce. Quando la conosci senti il carisma ma non si atteggia a star. Ti parla come se l’avessi conosciuta da una vita, è curiosa degli altri.”

 

Accanto a Sophia Loren fanno parte del cast Ibrahima Gueye, Renato Carpentieri e Massimiliano Rossi. La pellicola è prodotta da Palomar – Mediawan Group, con il supporto di Impact Partners Film Service, Artemis Rising Foundation, Foothills Productions, Another Chapter Productions e Scone Investments.

 

Il tema del film ruota attorno all’accoglienza e alla condivisione.

Sophia Loren interpreta Madame Rosa, una superstite dell’Olocausto che inizia ad accudire figli di prostitute nel suo appartamento a Bari; successivamente si prenderà cura anche di un ragazzo senegalese Momo, che l’aveva derubata.

Il film è l’adattamento contemporaneo del bestseller internazionale “La vie devant soi” di Romain Gary.

 

Ted Sandaros, l’amministratore delegato di Netflix ha dichiarato che: “La vita davanti a sé è una storia bella e coraggiosa che, proprio come Sophia, affascinerà il pubblico in Italia e in tutto il mondo.”

 

In un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, Laura Pausini ha spiegato la nascita di questa collaborazione: “In agosto ho ricevuto la telefonata di Diane Warren che mi ha spiegato l’idea del progetto e anche la trama del film. Poi mi ha inviato la canzone in lingua inglese, ma sia l’autrice e il regista Ponti ci tenevano che fosse in italiano. Non è stato facile perché la metrica in inglese è più corta rispetto all’italiano, quindi ci è voluto un po’ di tempo per trovare la giusta combinazione, grazie anche al lavoro di Niccolò Agliardi.”

 

 

L’ultima pubblicazione di Laura Pausini risale ad inizio settembre con una versione in lingua spagnola di “Frasi a metà” (“Verdades a medias”) inclusa già nell’album “Fatti Sentire” pubblicato nel 2018. La canzone è stata incisa in duetto con la cantautrice spagnola Bebe. Nell’estate 2019, durante la presentazione del tour negli stadi con Biagio Antonacci, l’artista aveva annunciato una pausa dalla musica: “Io dopo questo tour mi fermo per due anni. Non farò dischi. Mi devo un attimo fermare”, queste sono state le parole della cantante che dal 2013 ha pubblicato quattro album e soprattutto ha dato vita a ben tre tour mondiali.

 

La cantante romagnola non ha rinunciato alla proposta di Diane Warren, ha colto subito l’occasione senza pensarci a lungo, poiché si tratta di una collaborazione che oltre ad arricchire il suo curriculum artistico, potrebbe riportare la musica leggere italiana nuovamente al centro dell’attenzione a livello internazionale.

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